SABATO 29 GENNAIO 2022




L'iniziativa

Negli Scavi di Pompei un menù vecchio di secoli: arrivano i piatti preferiti dagli antichi romani

All'inaugurazione prevista anche la presenza del ministro Franceschini

di Redazione
Negli Scavi di Pompei un menù vecchio di secoli: arrivano i piatti preferiti dagli antichi romani

Menù d’epoca. Per la prima volta negli scavi di Pompei arriva il cibo degli antichi romani per far conoscere ai visitatori da tutto il mondo il legame che unisce la storia dell'Italia al proprio patrimonio enogastronomico come fa sapere una nota della Coldiretti.
L'inaugurazione dell'iniziativa è fissata per sabato prossimo, 5 novembre, dalle ore 9,30 presso il Quadriportico Teatro Pompei con la presenza di Luigi Curatoli, direttore generale grande progetto Pompei, di Massimo Osanna, soprintendente speciale per i beni archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia, di Dario Franceschini, ministro dei Beni Culturali e Roberto Moncalvo, presidente Coldiretti. E' prevista la degustazione del menu Pompeiano (gustum, primae mensae e secundae mensae) preparato secondo le ricette e consumato secondo le modalità del passato nel contesto storico originale.
Una opportunità unica al mondo per l'Italia, sottolinea Coldiretti, ''dove cultura e cibo sono le principali leve di attrazione turistica strategiche per il rilancio dell'economia e dell'occupazione nel mezzogiorno ed in tutta Italia, come dimostra il dossier Coldiretti presentato nell'occasione''.
''EATSTORY - da noi il cibo ha una storia'' è il titolo del progetto realizzato dalla Coldiretti nell'area archeologica di Pompei che consentirà di fare rivivere ai visitatori degli scavi atmosfere e sensazioni del passato, ''ma anche l'opportunità di apprendere e partecipare direttamente ad attività di coltivazione, trasformazione e conservazione dei prodotti locali. A conclusione di tale percorso è prevista la degustazione di pietanze o l'acquisto di prodotti preparati secondo le tecniche in uso all'epoca dell'eruzione''. 

02-11-2016 17:43:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA