LUNEDÌ 30 MARZO 2020
Torre Annunziata

Nel quartiere bunker dei Gionta telecamere sui tetti: arrestato Genovese, in casa un sistema di videosorveglianza

Nell'abitazione dell'uomo di 42 anni cocaina e hascic

di Redazione
Nel quartiere bunker dei Gionta telecamere sui tetti: arrestato Genovese, in casa un sistema di videosorveglianza

Nel quartiere bunker dei Gionta, a pochi passi da Palazzo Fienga, si era creato un sistema di video sorveglianza personale. Telecamere sul tetto controllavano chiunque si avvicinasse alla casa in cui nascondeva coca e hascic. L’hanno scoperto i poliziotti che questa mattina hanno effettuato un blitz in una delle zone a più alta intensità criminale di Torre. Mentre gli agenti stavano ispezionando alcune case in un cortile di via De Simone individuato il sistema di controllo ultratecnologico. Arrestato per detenzione e spaccio di droga Michele Genovese, torrese di 42 anni con precedenti penali. A lui gli inquirenti sono arrivati facendo una perquisizione in vari appartamenti vicino a Palazzo Fienga. All’interno del cortile di un edificio di via De Simone hanno trovato un sistema di cancelli e catenacci che impediva a chiunque di entrare. Con l’aiuto dei Vigili del Fuoco i poliziotti hanno forzato gli ingressi, protetti come se si trattasse di carcere, a protezione delle porte di ingresso. Poi la sorpresa più grande in casa del quarantaduenne: un sistema di video sorveglianza,  composto da cinque micro camere collocate sul tetto dello stabile e sui due lati  di accesso allo stesso immobile, un ricevitore di segnale radio per telecomando, un antenna per ricezione segnale,  tre alimentatori, un modulatore audio/video ed un quadri visore modello Hikvision. Un sistema a protezione dell’appartamento in cui Genovese nascondeva venti dosi di cocaina e otto di hascic. Inoltre vicino all’abitazione è stata rinvenuta anche una pistola a salve modello “Bruni mod. 85 cal 8ml” sottoposta a sequestro. Un sistema che oggi ha fallito il suo compito. 

15-09-2016 20:17:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA