SABATO 23 OTTOBRE 2021




Il fatto

Neonato ustionato migliora e riprende a mangiare, interrogata la mamma

Alessandra Terraciano si è avvalsa della facoltà di non rispondere

di Redazione
Neonato ustionato migliora e riprende a mangiare, interrogata la mamma

Il bimbo ustionato con la candeggina migliora. Il neonato, ricoverato al Santobono, ha ripreso a mangiare, ma resta in prognosi riservata. Apre gli occhi, respira un po' da solo e beve piccole quantità di latte. Al tredicesimo giorno di vita anche per Vincenzo si riapre la speranza. Il piccolo è stato ricoverato al Santobono di Napoli per alcune ustioni gravi, che ancora oggi lo costringono in terapia intensiva Intanto continua l'inchiesta. Si è avvalsa della facoltà di non rispondere ma ha rilasciato delle dichiarazioni spontanee Alessandra Terracciano, la 36enne madre del neonato ricoverato in prognosi riservata nell'ospedale Santobono di Napoli per ustioni gravissime Ad ascoltarla, nel carcere femminile di Pozzuoli, dove si trova da ieri, c'erano il gip Rosaria Maria Aufieri, e i suoi avvocati, Gianluca Sperandeo e Fabio Martullo. La madre ha voluto solo riferire circa il contrastato rapporto che aveva con il compagno, Concetto Bocchetti, 46 anni, che si trova anche lui in carcere. Al giudice ha mostrato dei segni sulle braccia a suo dire riconducibili alle violenze subite dal compagno. Riguardo allo stato di salute del piccolo, la madre è convinta che stia bene e che si trovi ora in una incubatrice e non in terapia intensiva. Risposte che ha dato all'avvocato nel corso di alcune visite che il legale le aveva fatto quando era ricoverata nel reparto psichiatrico dell'Ospedale del Mare di Napoli. Poi, solo frasi che nulla avevano a che vedere con la vicenda di cui è stata protagonista con Bocchetti. In relazione alla nascita del piccolo, la donna ha detto, al suo avvocato, di avere solo memoria di quello che è accaduto prima del parto. Poi null'altro. "Riteniamo, come lo ritiene anche il giudice - dice l'avvocato Martullo - che sia importante fare luce sullo stato di salute della signora Terracciano e che questo non possa avvenire in una struttura carceraria. A breve - fa sapere l'avvocato - faremo istanza di appello ai giudici del Tribunale del Riesame ai quali chiederemo che la signora Terracciano venga trasferita in una struttura idonea".

24-03-2021 18:30:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA