GIOVEDÌ 18 AGOSTO 2022




L'inchiesta

Nuove rivelazioni di Cutolo sul caso Moro: "Potevamo salvarlo, ma Gava ci fermò"

Grassi annuncia l'apertura di un'indagine interna: "Si tratta di capire come sia avvenuta la fuga di notizie su un'interrogatorio riservato"

di Redazione
Nuove rivelazioni di Cutolo sul caso Moro:

L'unico vivo ormai è lui. Raffaele Cutolo racconta la sua verità sul rapimento di Aldo Moro. Non è la prima volta che il boss, che ha scritto un pezzo di storia della camorra parla dei segreti d'Italia. Ma questa volta fa anche i nomi. "Non per fare il buffone, ma Aldo Moro lo potevo veramente salvare. Allora, con la mia organizzazione, eravamo fortissimi, anche su Roma". Lo scrive il Corriere della Sera che riprende i verbali di un interrogatorio svolto a Parma dalla Procura di Roma in cui il capo della Nco svela che aveva un piano per liberare il leader della Dc. A fermarlo sarebbe stato Antonio Gava. Poi però, proprio da Roma, arrivò il contrordine, recapitatogli da Enzo Casillo, il "braccio destro» latitante che circolava con una tessera dei servizi segreti in tasca: "Mi disse che i suoi amici avevano detto di farci i fatti nostri, di non interessarci di Moro". Quel messaggio recapitatogli da un suo fedelissimo portava la firma di Antonio Gava. Tra i big nazionali della Dc per un quarantennio, il politico stabiese è tirato in ballo da Cutolo. "Mi sembra di parlare male, adesso che è morto. Gava, comunque". Le rivelazione del Corriere intanto determinano l'intervento di Gero Grassi, componente della Commissione d'inchiesta sul caso Moro che annuncia l'apertura di una indagine interna. "Bisogna capire come sia avvenuta la fuga di notizie relativa all'interrogatorio svolto a Parma dalla Procura di Roma con il boss della Nuova Camorra Raffaele Cutolo che è tornato a parlare del caso Moro. Chiederò nel prossimo Ufficio di presidenza di avviare una indagine: il giornalista fa il suo mestiere, pubblicando le informazioni che riceve, ma chi ha voluto giocare con una delicata inchiesta ancora in corso? Quei verbali sono arrivati in Commissione una decina di giorni fa, molti di noi non hanno ancora avuto il tempo di leggerli se non in un articolo di stampa. La questione va chiarita quanto prima".
 

 


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27-06-2016 21:27:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA