GIOVEDÌ 27 GENNAIO 2022




Caso Consip

Nuovi guai per Scafarto e Ultimo, anche l'Arma indaga sui due ufficiali

Il maggiore di Castellammare inviava mail sull'inchiesta al colonnello passato ai Servizi segreti

di Redazione
Nuovi guai per Scafarto e Ultimo, anche l'Arma indaga sui due ufficiali

Un’inchiesta interna per ricostruire l’intera vicenda dal punto di vista dell’Arma. Anche la procura militare segue il caso Consip con riferimento alla posizione dei due ufficiali coinvolti nella vicenda: il colonnello Sergio De Caprio , più conosciuto come il capitano Ultimo che ha arrestato Totò Reina e il maggiore Giampaolo Scafarto.
Allo stato, secondo quanto si è appreso, si tratta solo di un monitoraggio delle fonti aperte - in primis le notizie pubblicate dai media - finalizzato a verificare se sussistono ipotesi di reato di competenza della procura militare. Nell’intricato intreccio di relazioni ha avuto l’effetto di una bomba la rivelazione sull’audizione del procuratore di Modena Lucia Musti al Csm. Il magistrato avrebbe riverito che, in riferimento all’inchiesta sul padre di Renzi, i due ufficiali si comportavano come “esaltati”. A parlare in questi giorni è soprattutto De Caprio che dice di non essersi mai occupato dell’inchiesta Consip in quanto già passato all’epoca delle indagini, insieme ad un gruppo di suoi uomini, ai Servizi Segreti. Ma tra gli aspetti che sta chiarendo la procura di Roma ci sono una serie di mail in cui il maggiore di Castellammare avrebbe continuato ad informare sulle indagini Consip proprio il suo ex Capo inviandogli una serie di documenti. La procura militare vuole, quindi, accertare se Ultimo e Scafarto, di recente promosso a maggiore, abbiano commesso abusi o rispettato tutte le procedure. Si allarga sempre di più un’inchiesta che vede tra i suoi protagonisti l’ufficiale di Castellammare, a cui viene contestata una manipolazione delle intercettazioni del padre di Renzi e di altri protagonisti dell’inchiesta che ha travolto l’allora Presidente del consiglio, poi dimessosi. 

18-09-2017 16:22:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA