DOMENICA 23 GENNAIO 2022




Il processo

Operata da morta per cancellare gli errori, primario condannato a 10 anni

La vittima, di 26 anni di Torre Annunziata, ricoverata a Bosco

di Redazione
Operata da morta per cancellare gli errori, primario condannato a 10 anni

Operata da morta per coprire gli errori. Falsificata la cartella clinica per nascondere cosa fosse veramente accaduto nella sala operatoria in cui il cuore di Tommasina de Laurentiis smise di battere a 26 anni. Condanna a 10 anni e 8 mesi. E' la sentenza del giudice, Fernanda Iannone, nei confronti di Roberto Palomba. Il primario dell’ospedale di Boscotrecase, che è stato ritenuto colpevole di omicidio colposo e falso ideologico. Il chirurgo dovrà pagare anche un risarcimento di 100mila euro alle parti civili coinvolte nel processo arrivato ieri ad una sentenza di primo grado al Tribunale di Torre Annunziata. Per la morte della giovane di Torre Annunziata, sottoposta a tre interventi chirurgici di cui l'ultimo quando la vittima era già morta, avvenuta l’8 marzo 2013. Oltre al primario Palomba sono stati condannati a 2 anni e 4 mesi anche i chirurghi Alberto Vitale e Antonio Verderosa, che erano al suo fianco quando un'emorragia fu innescata dalla rottura di aorta e vena cava. Da quell'errore una trama per il Tribunale fu ordita per coprire il motivo di quella morta e la sentenza ha dato ragione alla richiesta di giustizia della famiglia.

11-02-2021 14:25:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA