VENERDÌ 03 FEBBRAIO 2023




Castellammare

Orlando al fianco di Pannullo: "Sono qui perchè Tony è stata la scelta giusta per riunire il Pd"

Il ministro della Giustizia sulla lotta ai clan: "Una svolta politica è fondamentale per vincere su questo terreno"

di Redazione
Orlando al fianco di Pannullo:

“Castellammare si può rialzare se no non sarei qui”. E’ arrivato alle 21 all’Hotel Stabia il ministro della giustizia Andrea Orlando. Ad attenderlo con il candidato del Pd Toni Pannullo, simpatizzanti e tanti avvocati. Orlando si sente a casa, in un recente passato ha seguito da vicino le vicende del Pd stabiese dalla morte del consigliere comunale Tommasino fino ad oggi. Conosce un po’ tutti e lo dice alla platea: “Sono qui perché conosco personalmente Tony , la sua candidatura è stata la scelta giusta per ricompattare il Pd. La mia presenza lo dimostra”. Una conoscenza anche della storia criminale di questa città, di cui non vuole parlare. E’ toccato proprio ad Orlando fare pulizia quando ci si è accorti che i killer della cosca di Scanzano erano iscritti al partito democratico. Chiude con un no comment la domanda dei giornalisti sulle rivelazioni di un killer dei D’Alessandro, sulla morte del politico che sarebbe legata ad un affare sulla realizzazione di parcheggi a Vico Equense e a soldi sottratti alla cosca: “Non parlo di vicende giudiziarie ancora in corso”. Parla invece con piacere dei risultati ottenuti sul fronte del contrasto alla criminalità organizzata con l’arresto del latitante del clan Gionta, avvenuto in un latifondo a Trecase. “La magistratura ha ottenuto risultati importanti nel corso di questi anni, talvolta non definitivi, ma non ipotizzabili solo tempo fa. Non è solo un problema di ordine pubblico, è una tara quella dell’economia criminale che non ci possiamo permettere”. Ma senza fare riferimenti a vicende specifiche, Orlando preme anche il tasto sull’importanza che i partiti debbono avere come argine alle infiltrazioni della criminalità organizzata. “La battaglia contro le mafie non si vince solo con le forze di polizia e la magistratura – afferma il ministro-  E’ fondamentale il ruolo che possono svolgere le istituzioni democratiche e le forze politiche. Una svolta politica è fondamentale per una vittoria su questo fronte”. A Castellammare per sostenere il candidato a sindaco del Pd, in una regione e con un governo su cui batte la stessa bandiera, Orlando non dimentica l’argomento principe di questa campagna elettorale: la filiera istituzionale. “Fa la differenza” ribadisce Orlando, spiegando: “In questi anni la contrapposizione tra enti ha impedito che risorse economiche fossero utilizzabili, De Luca sta mettendo in campo azioni per riattivare il circuito di risorse pubbliche”. Il riferimento è allo sblocco dei fondi europei, ma per mettere a profitto questo risultato è importante l’esito del voto. “Questo tour amministrativo determinerà un salto di qualità” chiude il ministro. Una visita durata un’ora, con strette di mano, foto ricordo, ma anche con la consegna di un passaporto per Pannullo e la sua coalizione. “Se non ci credessi non sarei qui” dice prima di salutare e ripartire per Roma


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26-05-2016 22:51:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA