MERCOLEDÌ 19 FEBBRAIO 2020
Gli Scavi

Osanna: "L'operazione Gilmour cambia il modo di fare cultura"

Il sovrintendente di Pompei soddisfatto, promette nuovi grandi eventi

di redazione
Osanna:

Operazione Gilmour perfettamente riuscita. La città ha fatto il pieno di incassi, e ora anche la soprintendenza considera l’evento l’inizio di un nuovo modo di fare cultura collegando la città nuova con quella antica.
Non ha dubbi il sovrintendente Massimo Osanna. Il concerto dell’ex Pink Floyd è stato un successo a 360 gradi. “Ormai è la direzione che vogliamo prendere: rendere Pompei antica anche un luogo di cultura contemporanea”.
“Il concerto – ha raccontato Osanna – non solo è andato tutto esaurito, ma ha portato a Pompei turisti che sono rimasti anche a dormire. Un evento internazionale, insomma, che valorizza tutto il territorio, portando economia e favorendo l'indotto”.
Un primo passo, a quanto pare, verso un nuovo utilizzo degli Scavi. Grandi eventi di altissimo livello artistico e culturale, e meno polemiche, che in passato hanno fatto solo male a Pompei.
Ha ragione Osanna. Il successo di Gilmour è un dato di fatto. Alberghi strapieni, operatori turistici soddisfatti, e una volta tanto i turisti che vanno oltre le mura della città antica, e si spingono fino alla città nuova, invadendo piazze, negozi, ristoranti.
In passato Pompei ha sempre avuto grandi Festival negli scavi. Basti pensare all’indimenticabile concerto di Frank Sinatra una ventina d’anni fa. Poi queste manifestazioni erano state osteggiate da più parti.
“Fanno male agli scavi". Si disse. Il monumento archeologico più famoso del mondo va tutelato.
Pompei cadde nel dimenticatoio degli eventi internazionali. Rendendo ancora più ampia la frattura tra gli Scavi e la città mariana.
L’operazione Gilmour recupera il tempo perso e gli errori di valutazione.
Avanti così,  per ridare forza anche all’economia locale. 

11-07-2016 15:55:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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