SABATO 22 GENNAIO 2022




Castellammare

Pannullo chiude all'opposizione sull'azzeramento della giunta: "In un anno usciti dall'immobilismo"

Vozza annuncia le dimissioni che formalizzerà dopo il rimpasto, al suo posto entra Michele Starace

di Redazione
Pannullo chiude all'opposizione sull'azzeramento della giunta:

Hanno chiesto una giunta tecnica, un azzeramento di un anno di governo per cambiare tutto con facce nuove. Come contropartita si sono detti disponibili a dichiarare una tregua dando una mano. Dopo 24 ore dalla proposta dell'opposizione che provoca Pannullo sul terreno della crisi politica e delle rischieste di rimpasto, arriva la risposta del sindaco.  “Colgo lo spirito positivo delle dichiarazioni delle opposizioni. Raccolgo la disponibilità ad essere parte di un processo democratico di dialogo e di confronto, al quale non mi sono mai sottratto, e ne comprendo anche i toni di criticità, in fondo il ruolo ed il gioco delle parti lo richiedono. Tuttavia, non posso non sottolineare gli innumerevoli passi in avanti fatti dalla città in un anno”. Un tono cortese per chiudere la porta alla minoranza, andando avanti per la strada intrapresa dal giorno delle elezioni. E anzi il sindaco ribatte contrapponendo alle critiche i risultati vista da Palazzo Farnese della sua amministrazione. Una risposta anche alla lunga lettera con cui l'ex sindaco Salvatore Vozza annuncia il suo addio dal consiglio comunale, rinunciando al suo ruolo di opposizione. Dimissioni che di fatto avverranno solo quando Pannullo avrà chiuso la crisi politica tornando in aula con la giunta del dopo-rimpasto e a quel punto entrerà in aula il giovane Michele Starace primo dei non eletti nella coalizione che ha sostenuto Vozza poco più di un anno fa. Ma nel respingere l'idea di una giunta tecnica al mittente Pannullo non rinuncia a fare l'elenco dei suo obiettivi raggiunti. Si legge in una sua nota: VILLA COMUNALE: “Si parla della Villa pubblica rifugiandosi in tecnicismi che richiamano all'idea che se siamo tutti allenatori di calcio possiamo anche essere tutti ingegneri ed architetti. Ma il dato di fondo è uno: passeggiare in Villa un anno fa era impossibile, ora ne godono stabiesi e non in maniera esponenziale. Ed anche i commercianti ne hanno raccolto i benefici”. AMBIENTE. “In un anno la città è molto più pulita grazie all’impegno di tutti: Comune, ditta e maestranze che consentono di scorgere in maniera residuale le criticità che un tempo attanagliavano la città. Tante anche le azioni messe in campo per riappropriarci della risorsa mare: insieme a Gori e agli altri soggetti abbiamo stilato un cronoprogramma di interventi che ci porterà entro fine 2017 a chiudere tutti gli scarichi a mare, con la chiusura del collettore di Gragnano, avremmo nuovamente la balneabilità in città”. CULTURA. “In un anno la cultura in questa città ha fatto passi da gigante. Oltre alle numerose iniziative delle associazioni ricordo a tutti noi: il trentennale della scomparsa di Annibale Ruccello celebrato in diversi appuntamenti, i Cantieri Viviani, con la perla del premio di cui abbiamo insignito Gigi Proietti, il cartellone di eventi natalizi, senza dimenticare le prossime iniziative che saranno annunciate a breve”. TURISMO. “Il numero delle presenze di turisti in città è sensibilmente aumentato, lo dicono i dati degli albergatori, lo si avverte passeggiando per la città. Dopo anni, raccogliendo il testimone anche di esperienze passate abbiamo chiuso l’accordo con la Soprintendenza per la Reggia di Quisisana dove oltre al Museo Archeologico verrà istituita la Scuola di Restauro. Siamo rientrati in tutti i circuiti turistici, sia su ferro (Campania Express) che via mare (Archeolinea Campania). La Funivia, grazie a quella sinergia tra le istituzioni, tre anni fa era dismessa tanto che si stava per procedere anche all’eliminazione dei piloni, oggi è di nuovo una realtà. URBANISTICA. “Dopo anni vi è una visione chiara dello sviluppo urbanistico di tutto il territorio comunale che va dall'Acqua della Madonna a Marina di Stabia: un progetto che si inserisce in una visione molto più ampia della buffer zone del Grande Progetto Pompei”. TURISMO. “Il numero delle presenze di turisti in città è sensibilmente aumentato, lo dicono i dati degli albergatori, lo si avverte passeggiando per la città. Dopo anni, raccogliendo il testimone anche di esperienze passate abbiamo chiuso l’accordo con la Soprintendenza per la Reggia di Quisisana dove oltre al Museo Archeologico verrà istituita la Scuola di Restauro. Siamo rientrati in tutti i circuiti turistici, sia su ferro (Campania Express) che via mare (Archeolinea Campania). La Funivia, grazie a quella sinergia tra le istituzioni, tre anni fa era dismessa tanto che si stava per procedere anche all’eliminazione dei piloni, oggi è di nuovo una realtà. URBANISTICA. “Dopo anni vi è una visione chiara dello sviluppo urbanistico di tutto il territorio comunale che va dall'Acqua della Madonna a Marina di Stabia: un progetto che si inserisce in una visione molto più ampia della buffer zone del Grande Progetto Pompei”. TERME E SINT. “L’individuazione dell’Advisor per il nuovo piano industriale della Sint, ci permette di fare un passo avanti importante nell’ottica di mantenimento e valorizzazione del patrimonio strategico della partecipata. Dall’altra i rapporti con Federterme e Regione Campania saranno fondamentali nell’ottica di rilancio del settore termale nella nostra città”. “Potrei continuare sulle cose fatte come queste, ma consapevole che le criticità sono ancora tante, sono altrettanto consapevole che con il contributo di tutti, opposizioni comprese, questa città continuerà a riemergere dall'immobilismo dal quale sono ripartito un anno fa”.

06-09-2017 19:16:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA