VENERDÌ 07 AGOSTO 2020
Il giallo

Partito da Portici con l'Erasmus, si uccide a 21 anni in Francia. Aperta un'inchiesta per istigazione al suicidio

Ciro Ciocca studiava alla Facoltà di Agraria, il direttore: "Come perdere un figlio"

di Redazione
Partito da Portici con l'Erasmus, si uccide a 21 anni in Francia. Aperta un'inchiesta per istigazione al suicidio

Era partito da Portici per la Francia. Ciro aveva realizzato un sogno frequentando il progetto Erasmus. Ma quel sogno si è infranto lì, lontano da casa. A ventuno anni Ciro Ciocca si è tolto la vita, sul suo corpo tante ferite da coltello. Inizialmente si era pensato ad una tragica conseguenza di una rapina avvenuta a Rouen, la città scelta per lui dai responsabili Erasmus. Poi la versione del suicidio diffusa dalle Autorità francesi. Anche se la Procura di Campobasso vuole vederci chiaro, dopo avere ascoltato amici e parenti i magistrati della città in cui Ciro è nato hanno deciso si aprire un’inchiesta per istigazione al suicidio. Troppi i punti oscuri della vicenda di un ragazzo che tutti definiscono tranquillo e senza problemi. E' stato confermato che il 2 settembre lo studente si inferse coltellate al collo e a un braccio che resero necessario il ricovero nell'ospedale di Rouen. Nell'ospedale erano andati ad assisterlo anche i genitori e la fidanzata: la mattina del 6 settembre il giovane si è allontanato dal reparto di neurologia, e si è lanciato da una finestra di un altro settore dell'ospedale. Un poliziotto nel cortile lo avrebbe visto in piedi sul cornicione ma non è riuscito a dare l'allarme perché lo studente si è buttato giù dopo pochi secondi. Ma secondo chi lo conosceva bene era un ragazzo sereno, senza motivi per compiere un gesto così inspiegabile. Lo ricordano così a Portici. C'è sgomento tra il personale e gli iscritti al Dipartimento di Agraria dell'Università 'Federico II' di Napoli che ha sede nella città del Miglio d’Oro. Patrizio Di Lorenzo, responsabile amministrativo dell'ufficio Erasmus del Dipartimento dice: ''l'ho conosciuto di persona ed era un ragazzo tranquillo. Non ha mai dato l' impressione di una persona fuori dagli schemi: era uno studente modello di 21 anni iscritto al corso di laurea in Tecnologie Alimentari e stava svolgendo l'Erasmus a Rouen insieme ad un altro collega. Gli studenti di Agraria hanno appreso la tragica notizia questa mattina leggendo i giornali''. Perdere un nostro studente Erasmus è come perdere un figlio, quanto di peggio possa accadere. Siamo affranti, vicini alla famiglia e io personalmente sono in contatto con il padre''. Così Matteo Lorito, direttore del Dipartimento di Agraria. E sulla tragedia che ha mandato in frantumi i sogni di un ragazzo di 21 anni ora l’Italia chiede di sapere tutto. 

08-09-2016 18:02:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA