SABATO 16 OTTOBRE 2021




Il fatto

Passaporti del Regno Unito falsi: dalla provincia di Napoli agli uomini dell'Isis

Venduti a 2000 sterline tramite deep web, l'allarme dei servizi segreti

di Redazione
Passaporti del Regno Unito falsi: dalla provincia di Napoli agli uomini dell'Isis

La base è in qualche posto della provincia di Napoli top secret. Si tratta di passaporti del Regno Unito falsi che un'organizzazione criminale operante nel Napoletano starebbe vendendo sul deep-web a 2000 sterline, anche a "foreign fighters" dell'Isis. A darne notizia è un articolo del Corriere del Mezzogiorno che riferisce di avere appreso la notizia da un documento segreto dell'Agenzia di Informazioni e Sicurezza Esterna (l'ex Sismi). Per acquistare un passaporto dell'United Kingdom basterebbe collegarsi al sito web "vfqnd6mieccqyiit.onion./index.php": i dati - fotografia e informazioni personali - assicura il sito, saranno inseriti nei data base dei passaporti ufficiali britannici. Il pagamento sarebbe possibile in sterline e anche in bitcoin (moneta virtuale). Viene infatti anche indicato il sito del deep web (letteralmente web profondo) cioé le aree di internet che non si basano sui tradizionali motori di ricerca. Si tratta di reti private o pagine indipendenti che non si collegano a nient’altro. Esse fanno tutte parte del web invisibile, una grossissima parte della rete dove si svolgono attività particolari: da quelle tenute segrete per motivi di sicurezza fino a quelle illegali. Così come avveniva per l’hacker stabiese conosciuto per le sue capacità a livello internazionale. Napoli non sarebbe centrale di smistamento solo di documenti falsi ma anche di armi. Anche che l'attentatore di Berlino, Anis Amri, ucciso dalla Polizia in Italia, aveva intenzione di recarsi a Napoli per acquistare un kalashnikov e che a Genova, qualche giorno fa, sono stati fermati otto africani in partenza per Barcellona i quali avrebbero riferito di avere acquistato documenti falsi a Napoli. Su quest'ultima vicenda sarebbero in corso indagini da parte della Procura di Genova. 

08-02-2017 12:03:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA