GIOVEDÌ 18 AGOSTO 2022




Cucina

Pasta ammescata con impepata di cozze, peperoni e polpa di ricci di mare

come ottenere un primo gourmet con una pasta che una volta era chiamata munnezzaglia

di Redazione
Pasta ammescata con impepata di cozze, peperoni e polpa di ricci di mare

La cucina anche quella moderna più gourmet ha regole antiche, una di queste è quella di non butture mai via nulla.
Da questa filosofia nasce questo piatto, che utilizza come base il formato di pasta mischiata, oggi al secondo posto in assoluto fra quelli più venduti dopo gli spaghetti, ma che un tempo, agli inizi degli anni sessanta, altro non era che il riciclo di tutte le piccole rimanenze di pasta che restavano in casa dall'utilizzo quotidiano dei formati più in uso.

Nel napoletano, soprattutto nelle famiglie meno abbienti, la cosiddetta "pasta ammiscata" si chiamava più comunemente "munnezzaglia" proprio a voler significare lo scarso valore che le si dava, a dispetto dei piatti che poi le donne di casa riuscivano a preparare con quel poco che passava il convento.
Poco importava che le cotture dei vari tipi di pasta erano diverse (per molti era addirittura plus), contava per la famiglia intorno al tavolo il sapore che quel piatto regalava.

Ingredienti per 4 persone:

280 gr. di pasta mischiata (meglio sarebbe se fatta con la munnezzaglia delle rimanenze della dispensa)
1,5 kg. di cozz, 50 gr. di polpa di ricci di mare (in mancanza dei ricci freschi la si trova facilmente sugli scaffali dei grandi supermercati), 350 gr. di peperoni possibilmente gialli, 2-3 limoni sorrentini, aglio pepe peperoncino e olio extra vergine d'oliva q.b., 1/2 porro, qualche peperoncino verde.

Procedimento:
1. lavare e arrostire i peperoni lasciandoli belli callosi e poi tagliarli a listarelle dopo averli pelati e privati dei semini interni, poi frullarli fino ad ottenere una crema
2. avare pulire e sbollentare le cozze con aglio olio extra vergine d'oliva e peperoncino, dopodichè sgusciarle separando il frutto dall'acqua che va conservata
3. a questo punto conservare metà delle cozze sgusciate e frullare l'altra metà fino ad ottenere una crema come fatto già per i peperoni
4. in una casseruola sfriggere ora aglio e olio extra vergine d'oliva e come l'aglio si dora unire la crema di cozze e l'acqua di cottura delle stesse portando ad ebollizione
5. calare la pasta mischiata e portarla a cottura al dente (è fondamentale dosare le cotture per avere al palato la diversa croccantezza fra i vari formati di pasta utilizzati), quindi unire il succo di limone e la polpa di ricci di mare, aggiustare di pepe ed eventualmente di sale
6. impiattare unendo la crema dei peperoni e le cozze intere, e decorare con porro fresco e peperoncini verdi tagliati a rondelline

Abbinamento del vino

Il piatto è undicato per essere accompagnato da Ravello bianco di Marisa Cuomo, un vino di colore paglierino con rilessi dorati, dalle note floreali e retrogusto di pesca, con un valore alcolico del 13,5%, da servire ad una temperatura di servizio fra gli 8 e i 10°


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16-12-2016 12:27:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA