SABATO 22 GENNAIO 2022




Il fatto

Patto comune-Gori a Castellammare, due milioni di euro per le fogne in periferia

Istituito un tavolo permanente con i tecnici della società che gestisce il servizio idrico

di Redazione
Patto comune-Gori a Castellammare, due milioni di euro per le fogne in periferia

Due milioni di euro per realizzare le fogne nella periferia di Castellammare. La Regione ha finanziato l'intervento che dovrebbe avere il via in tempi stretti. E' quanto la Gori ha annunciato durante l'incontro avvenuto a Palazzo Farnese. L'amministrazione Cimmino ha istituito un tavolo permanente con i tecnici della società che gestisce il servizio idrico a Castellammare. Una decisione assunta al termine della riunione sull'emergenza del sistema fognario che, alle prime piogge provoca allagamenti, mentre ci sono ancora pezzi di città in cui la rete è completamente assente. Al tavolo tecnico hanno partecipato il sindaco Gaetano Cimmino, l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Russo, l’assessore all’urbanistica Fulvio Calì, il dirigente comunale Giovanni Miranda e il consigliere comunale Giulio Morlino, mentre per Gori spa sono intervenuti l'ingegner Francesco Rodriquez (direzione generale) e l’avvocato Mario Percuoco (affari legali e istituzionali). “L'ingegner Rodriquez ci ha fornito le planimetrie aggiornate dell’intera rete fognaria cittadina, essendone gli uffici comunali sprovvisti, e ha illustrato lo stato dell’arte della rete stessa”. Così Giovanni Russo, assessore ai lavori pubblici del Comune. “La rete fognaria allo stato è incompleta per alcuni tratti che di fatto hanno privato e privano tutt’ora interi quartieri come quello del rione Fontanelle di un sistema fognario, - ha proseguito Russo - ragion per cui lo stesso quartiere tra l’altro, è soggetto ad allagamenti in occasione di precipitazioni atmosferiche anche di modesta intensità. Nel corso dell’incontro - ha sottolineato Russo - è emerso che la Regione Campania ha programmato interventi che consentono il completamento della stessa, impegnando un importo di 2 milioni e mezzo di euro. Gori spa, pertanto, essendo stata individuata quale soggetto attuatore dell’intervento, è in attesa del formale decreto dirigenziale di impegno di spesa per poter procedere all'indizione della gara di appalto e partire con i lavori. Stesso discorso vale anche per il collettore di Gragnano, - ha spiegato Russo - il cui completamento (di poche centinaia di metri), oltre che ad offrire ai cittadini interessati per territorio (che va dal ponte San Marco fino a Ponte Persica), una rete per lo scarico dei propri reflui domestici, consente alla rete fognaria esistente circostante, congestionata per motivi di convogliamento di reflui provenienti anche da altri Comuni, di avere un miglior 'vettoriamento' idraulico degli stessi reflui, con la conseguenza di scongiurare i fenomeni di allagamento ai quali i cittadini residenti storicamente sono stati sottoposti. Un altro importante risultato raggiunto, peraltro già annunciato in altri recenti incontri, è costituito dal fatto che Gori fornirà agli uffici comunali i dati puntuali degli scarichi abusivi tuttora presenti negli alvei Cannetiello e San Marco. - ha concluso Russo - Questi dati conoscitivi consentiranno all’amministrazione comunale di attivare ad horas le necessarie procedure per il ripristino delle normali condizioni di salvaguardia ambientale, in linea con quanto promesso dall’attuale sindaco di eliminare ogni forma di inquinamento marino del tratto di costa del centro cittadino ed arrivare alla effettiva balneabilità della costa”. 

14-09-2018 20:29:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA