GIOVEDÌ 28 OTTOBRE 2021




La sentenza

Pimonte, estorce 30 mila euro ad una ragazzina: condannato

Pasquale Scarano, nipote di un boss dei Lattari, terrorizzava la vittima

di Redazione
Pimonte, estorce 30 mila euro ad una ragazzina: condannato

"Sono parente di un boss". Così terrorizzava la sua vittima per fare consegnare i soldi e costringerla al silenzio. Aveva estorto trentamila euro ad una ragazzina di quindici anni. Condannato a sei mesi. Questa la pena che è stata inflitta a Pasquale Scarano diciotto anni, nipote di un boss di Pimonte. Il ragazzo era accusato di estorsioni ai danni di una fidanzatina quindicenne. Il ragazzo era riuscita a farsi consegnare i soldi dei genitori, trasformando la giovanissima di Amalfi in una sua vittima. Non l'unica visto che Scarano é tra i componenti del branco accusati di avere violentato una ragazza di Pimonte. L’estorsione è avvenuta mentre il giovane dei Monti Lattari era in un periodo di messa in prova, concesso dai giudici dopo che si diceva pentito dello stupro. La sentenza è stata emessa ieri mattina dal giudice per le udienze preliminari del tribunale di Salerno Pietro Indinnimeo. Pasquale Scarano era stato ammanettato nello scorso mese di ottobre, in piazza Duchi Piccolomini, dai carabinieri della compagnia di Amalfi. Con lui finì in manette anche un diciassettenne. I carabinieri entrarono in azione subito dopo che Scarano ebbe ricevuto dalle sua vittima 15mila euro. Un episodio che si era già ripetuto. Le indagini dei carabinieri hanno permesso di scoprire, infatti, che la ragazza già in altre occasioni aveva ceduto denaro contate ai due che la minacciavano. In tutto sarebbe stata 30 mila euro la somma estorta alla 15enne. “Sono parente di un boss di camorra” diceva Pasquale Scarano alla ragazzina per terrorizzarla. Ora la condanna a sei mesi con pena sospesa.

08-02-2019 16:56:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA