MARTEDÌ 09 AGOSTO 2022




Pompei

Polveriera nascosta in un garage, trovate 257 bombe carte in un laboratorio clandestino: a rischio sedici famiglie

Arrestato Pietro Cacciola, fabbricava ordigni in un palazzo. Intervenuti gli artificieri

di Redazione
Polveriera nascosta in un garage, trovate 257 bombe carte in un laboratorio clandestino: a rischio sedici famiglie

Avrebbe potuto provocare una strage. Fare saltare in aria un intero palazzo in cui abitano sedici famiglie, ignare di vivere su una polveriera. Confezionava bombe carta in uno scantinato: una sola scintilla avrebbe potuto far saltare in aria l'intero stabile di quattro piani. É quanto la Polizia di Stato ha scoperto a Pompei dove, nel garage, ha sequestrato ben 257 bombe carta, sette bombe da mortaio, ed oltre un chilogrammo di polvere pirica. Lavorazioni probabilmente da rivendere sul mercato illegale per alimentare il business illegale dei fuochi d’artificio a Capodanno.
Arrestato Pietro Cacciola, pregiudicato di 42 anni. Era lui che fabbricava gli ordigni nello stabile con ben 16 appartamenti.
Sul posto è intervenuto il personale degli artificieri della Questura di Napoli, a cui è stato affidato il materiale sequestrato dichiarandone la natura micidiale. L'uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa d'esser giudicato con rito per direttissima. 


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03-12-2016 13:00:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA