GIOVEDÌ 27 GENNAIO 2022




la storia

Quagliarella a 36 anni e 54 giorni entra nella storia nella Nazionale

Con la doppietta sul Liechtestein lo stabiese diventa il bomber più longevo ad aver segnato con la maglia azzurra

di Redazione
Quagliarella a 36 anni e 54 giorni entra nella storia nella Nazionale

 L'attaccante della Sampdoria entra nella storia azzurra: a 36 anni e 54 giorni diventa il giocatore più anziano a Sembra una favola uscita dalla penna di Gianni Notari, eppure è una storia vera quella che accaduta allo stabiese Fabio Quagliarella, che a 36 anni suonati sta vivendo una seconda giovinezza a suon di goal fatti sempre alla sua maniera.
Tutto è accaduto al minuto 35 del primo tempo quando Jorginho rigorista designato si volta dando le spalle alla porta, è il segnale che non vuole calviare lui il rigore per regalare a Fabia Quagliarella la soddisfazione d'incorniciare un'annata speciale con record che difficilmente potrà essere battuto. Ecco allora che il bomber di Castellammare va sul dischetto posisione il pallone e mette la palla in rete con uno dei suoi tiri forti, potenti, imparabili.
Così dopo essere al momento il capocannoniere del campionato con 21 reti all'attivo, da ieri Fabio Quagliarella è anche il giocatore più anziano ad aver segnato con la maglia della nazionale, togliendo lo speciale record a Cristian Panucci che era andato a segno durante Euro 2008 a 35 anni e 62 giorni.

Quagliarella si ritrova così a quasi 10 anni dalla sua ultima apparizione in maglia azzurra a battere un record prestigioso e portare in doppia cifra le sue reti con la maglia della nazionale.

Ma la soddisfazione più grande per il bomber di Castellammare di Stabia, quella che gli resterà dentro oltre al record è sicuramente la standing ovation che il pubblico del Tardini gli ha riservato al 73' quando, tutti in piedi, hanno acclamato il suo nome accompagnandolo come in un abbraccio da brividi.

"Ho 36 anni ma non li sento: il mio segreto è questo, ha detto Quagliarella ai microfoni della Rai dopo la gara con il  Liechtenstein, ringrazio i compagni,  Jorginho che era il rigorista e si è fatto indietro, e tutti quanti che nella ripresa mi incitavano a fare gol. Devo ringraziare anche il ct, che mi ha seguito in campionato e mi ha richiamato".

27-03-2019 09:12:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA