LUNEDÌ 08 MARZO 2021




Castellammare

Raid al Liceo Severi, rubati i computer dei ragazzi. Si cerca una talpa dall'interno

La preside: "E' una vergogna, conoscevano il sistema di allarme". Il sindaco: "Vicini alla scuola"

di Redazione
Raid al Liceo Severi, rubati i computer dei ragazzi. Si cerca una talpa dall'interno

Trentasei computer spariti in una notte, uno per ogni classe del primo e del secondo piano. Il furto è avvenuto al Liceo Scientifico Severi. Si tratta di 36 notebook vecchi di cinque o sei anni. Il raid nell’istituto stabiese è avvenuto intorno all’una di notte. Non ci sono segni di effrazione dalle finestre. Due gli sconosciuti si sono introdotti direttamente al primo piano e poi hanno continuato a rubare spostandosi al secondo. Sapevano che l’allarme scatta quando si entra dall’ingresso principale della scuola, e monitora l’intero piano terra di una scuola che ospita più di mille alunni tra Castellammare e i comuni vicini. Gli inquirenti cercano un informatore interno. Una talpa che ha guidato le mosse dei ladri. I delinquenti, infatti, oltre a sapere come funziona il sistema di sicurezza, sono andati diretti verso i cassetti dove al termine delle lezioni vengono riposti i computer, forzando la serratura di ogni mobiletto.  “Sicuramente c’è stata una informazione che è partita dall’interno della scuola. E’ una vergogna” commenta amareggiata la preside Marcella Sannoner. Un danno soprattutto fatto ai ragazzi, i notebook non contenevano dati sensibili come voti o registri, ma servivano come supporto alla didattica e al momento l’istituto stabiese non ha le risorse per ricomprarli. Per restituire la possibilità ai ragazzi di essere aggiornati si dovrà attendere una donazione o nuovi fondi che la scuola riuscirà ad ottenere, ma non in tempi brevi. Al lavoro per individuare i colpevoli sono i carabinieri del comando di Castellammare guidati dal maggiore Donato Pontassuglia. Gli inquirenti stanno già esaminando le immagini del sistema di videosorveglianza per individuare elementi utili alle indagini . Sgomento anche del sindaco Antonio Pannullo, questa mattina al Severi per partecipare ad un convegno: “Questo episodio ruba il diritto all’istruzione a tanti ragazzi. Il comune sarà vicino alla scuola, faremo il possibile per sostenere la scuola nell’acquisto dei computer”. 

17-02-2017 10:52:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA