GIOVEDÌ 20 GENNAIO 2022




moda

Ralph Lauren licenziamenti in Italia: crisi senza dialogo

lavoratori mobilitati ed il fantasma del Jobs act

di Annalaura Gaudino
Ralph Lauren licenziamenti in Italia: crisi senza dialogo

Lo striscione esposto dalle lavoratrici bolognesi: "I diritti non vanno di moda". 

Firenze, Bologna-Casalecchio e Milano: sono le sedi interessate dai licenziamenti annunciati (17 tra Bologna e Firenze) o previsti (altri 20 tra Milano e Bologna) da Ralph Lauren Sourcing e Ralph Lauren Fashion Europe. 

È sciopero e non si vede spiraglio.

Dei primi di giugno è la notizia della chiusura di un negozio su dieci per risparmiare e investire nel rilancio del brand. Un taglio che causa la perdita di mille posti di lavoro, deciso dal nuovo amministratore delegato Stefan Larsson, che ha il compito di invertire il trend in atto, con il quale i profitti sono scesi del 50% dal 2014.

Si teme inoltre fra qualche mese una nuova procedura di mobilità dopo il cambio dei procedimenti informatici, spiega Andrea Carra della Filcams-Cgil di Bologna: quest’azienda opera per la gestione tecnico-amministrativa e commerciale, mentre la produzione di moda, eseguita da terzisti, viene gestita dalla Ralph Lauren Sourcing. 

 I tagli al personale, spiega Carra, «ci sono stati motivati con una generale sofferenza di mercato della multinazionale statunitense, con calo delle azioni, delle vendite e in particolare nella linea del lusso». Carra ha ricordato anche il licenziamento, nel marzo scorso, di una delegata Cgil della Sourcing, «voluto da un direttore poi licenziato a sua volta un paio di mesi dopo». 

"Abbiamo scioperato per chiedere all'azienda di riaprire la trattativa per avviare gli ammortizzatori sociali e considerare una mobilitaÌ€ su base volontaria come alternative al licenziamento", hanno spiegato i sindacati. "Ci saraÌ€ pure la crisi del lusso - ha dichiarato al Resto del Carlino Andrea Carrà, della Filcams di Bologna - ma qui ho l'impressione che questi siano tutti licenziamenti generati dal JobsAct: liberarsi dei lavoratori tutelati dal vecchio contratto e poi magari assumere con contratto a tutele crescenti...spero di sbagliarmi".

25-07-2016 13:38:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA