VENERDÌ 22 OTTOBRE 2021




Il fatto

Rapimento Cirillo, Cutolo ascoltato sulla trattativa Stato-Br per la liberazione del politico torrese

Il professore di Ottaviano sentito dai magistrati sul retroscena del sequestro

di Redazione
Rapimento Cirillo, Cutolo ascoltato sulla trattativa Stato-Br per la liberazione del politico torrese

Di segreti ne custodisce molti. Dal rapimento di Moro al ruolo che la camorra ebbe nei maggiori fatti di sangue che macchiano la storia della Repubblica. Dall’anno scorso Raffaele Cutolo ha detto che vuole cominciare a liberarsene. E adesso il professore di Ottaviano è stato ascoltato come testimone sull’esistenza di una trattativa con lo Stato per liberare l’ex assessore regionale Ciro Cirillo. Del resto di quelle visite ricevute in cella, da componenti dei servizi segreti deviati, per fare in modo che venisse salvato il politico Dc, per mesi nelle mani delle brigate rosse si è detto sin dai primi momenti. Come è noto, dietro il pagamento di un riscatto, il politico regionale venne effettivamente rilasciato e riconsegnato alla famiglia. Insomma, Cutolo potrebbe aver confermato l’esistenza della «trattativa». Era il 27 aprile del 1981, quando l’allora assessore regionale venne rapito mentre usciva dal suo garage di Torre Del Greco, al termine di un agguato brigatista nel quale persero la vita due agenti della scorta. Cirillo, politico torrese, era l’uomo a cui la Dc aveva affidato la gestione della ricostruzione post terremoto. Poi il rapimento e dopo la discussa liberazione, la richiesta da parte dei vertici nazionali di farsi da parte. Che Cutolo sia stato ascoltato proprio in questa fase è una circostanza che nasce dalla necessità di confermare quanto sta dichiarando Pasquale Scotti. Dopo 31 anni di latitanza in Brasile ora il braccio di Cutolo è un collaboratore di giustizia. Materiale top secret, massimo riserbo da parte degli investigatori ma, a voler studiare le mosse degli inquirenti, sembra che la mission emiliana della Dda dipenda da una esigenza di verifica. Col suo linguaggio di sempre, allusivo e ambiguo, il fondatore della Nuova Camorra organizzata, da 45 anni detenuto in regime di carcere duro, è di nuovo protagonista. Dopo avere parlato della morte dello statista Dc, verbale poi secretato, è stato interrogato dai pm anticamorra di Napoli nel penitenziario di Parma dove è recluso su un altro dei misteri italiani: il rapimento dell’ex assessore regionale della Balena bianca Ciro Cirillo. Secondo quanto riferiscono alcuni quotidiani, tra i temi al centro dell'interrogatorio eventuali notizie in merito al sequestro dell'ex assessore regionale Ciro Cirillo e alla trattativa intavolata per la sua liberazione. Due ore circa la durata dell'interrogatorio di Cutolo - che oggi ha 75 anni - ascoltato in veste di testimone. 

03-11-2016 11:37:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA