VENERDÌ 22 NOVEMBRE 2019
Il blitz

Rapine a banche e portavalori, sgominata banda internazionale: 19 nel commando, due di Scafati e cinque della provincia di Napoli

A luglio colpirono gli Scavi di Pompei, ma programmavano il colpo grosso in Germania

di redazione
Rapine a banche e portavalori, sgominata banda internazionale: 19 nel commando, due di Scafati e cinque della provincia di Napoli

Una banda internazionale terrore di banche e portavalori. Nella lunga lista degli obiettivi di rapine con armi da guerra anche gli scavi di Pompei. Ma il colpo grosso lo stavano organizzando in Germania prima di essere fermati dalla polizia questa mattina. Diciannove misure cautelari per sgominare la gang che aveva uomini a Foggia, in Campania e in Albania. Nove le persone finite in carcere, otto agli arresti domiciliari e per due è scattato l’obbligo di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria. Tutte eseguite oggi nell’ambito dell’operazione della Polizia di Stato italiana e dell’ L.K.A. (Landeskriminalamt) tedesco nelle province di Salerno, Foggia, Napoli e Verona, nonché in Germania, nel lander della Renania - Palatinato. Il blitz ha sgominato un’associazione criminale internazionale che rapinava furgoni porta valori e Istituti di Credito. I destinatari dei provvedimenti sono di origine foggiana, salernitana, napoletana ed albanese. Per mettere a segno i loro colpi, avrebbero utilizzato anche armi da guerra.  Gli investigatori sono penetrati in un cerchio ristretto di telefoni-”citofono” (che il gruppo usava solo per comunicazioni interne, senza contatti con l’esterno per evitare di finire sotto intercettazione) e da lì si sono resi conto che era in elaborazione un progetto di livello più elevato: alla testa del gruppo, criminali campani e foggiani, che per l’esecuzione del colpo si erano appoggiati ad alcuni “professionisti” di Cerignola, i più esperti in assalti ai blindati. “Le persone raggiunte da misure cautelari sono 9 originarie di Foggia, 5 della provincia di Napoli, 3 dell'Agro Nocerino Sarnese di cui due di Scafati - spiega il Procuratore della Repubblica Antonio Centore - Quasi tutti hanno precedenti specifici per rapina. Abbiamo subito intuito che l'organizzazione stesse programmando ben altri interventi. In avvio sembrava che i banditi avessero preso di mira Verona, ma in realtà era solo una testa di ponte per operare in Germania sfruttando anche un basista che era un dipendente della Cosmopol. Proprio in Germania era programmata la rapina più importante che avrebbe dovuto portare ad un bottino milionario. Questa organizzazione aveva anche un finanziatore e avevano acquistato pure maschere sceniche in silicone, di quelle che si usano nei film dell'orrore. Hanno agito con armi da guerra, in molte occasioni. Il finanziatore, S.D.R, è stato condannato con sentenza passata in giudicato per una rapina - agosto 2008 - messa a segno a Vigliano Biellese con un bottino di 25 milioni di euro, mai recuperati. Un'altra persona, D.A.G., aveva una posizione centrale: ha continuato a girare per l'Italia, nonostante il controllo ricevuto con la scoperta di documenti falsi. Le indagini, condotte dal Servizio Centrale Operativo e dalle Squadre Mobili di Salerno e Foggia, quest'ultima intervenuta in particolare nel territorio di Cerignola, sono state avviate a seguito di una rapina ad un furgone portavalori commessa a Fisciano, il febbraio scorso. Un commando, che in alcuni casi ha utilizzato kalashnikov , e assaltò un portavalori della società irpina Cosmopol tra gli svincoli di Montoro Inferiore e Fisciano. I malviventi minacciarono gli agenti della vigilanza che erano a bordo del furgone blindato riuscendo a portare via una ingente somma di denaro, 78mila eurodestinata ad alcune banche della zona. Ulteriori attività investigative, intercettazioni telefoniche ed ambientali, hanno consentito di ricostruire la struttura organizzativa della banda. Era già pronto un altro assalto armato da compiere im Germania. Il blitz ha messo fine al piano criminale. 

09-10-2017 12:51:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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