VENERDÌ 22 OTTOBRE 2021




Il fatto

Razzo cinese in caduta, vicino il rientro: fissato l'orario

I sindaci pubblicano le precauzioni della Protezione civile

di Redazione
Razzo cinese in caduta, vicino il rientro: fissato l'orario

Si è ridotto a 3 ore il margine di incertezza per il rientro del razzo cinese Lunga Marcia 5B. Tutto dovrebbe essere concentrato tra l'una di questa notte e la prima mattinata. Lo indicano i siti internazionali che stanno seguendo la traiettoria descritta dal detrito spaziale e che fanno i loro calcoli in linea con quelli del Comando di Difesa Aerospaziale del Nord-America (Norad). Hanno appena aggiornato le loro stime e sono concordi nell’indicare che l’impatto nell’atmosfera potrebbe avvenire nelle prime ore del mattino di domenica 9 maggio. Indica un margine di incertezza di poco più di tre ore anche l’organizzazione europea per la sorveglianza spaziale Eusst (EU Space Surveillance and Tracking), che pone come orario approssimativo le 4,11 italiane, quindi la fascia oraria compresa fra le 1,00 circa e le 7,30 circa del mattino del 9 maggio. È impossibile al momento stabilire con una precisione maggiore ora e luogo nei quali potrà avvenire il rientro. Molti i sindaci da San Giorgio a Cremano, sulla pagina di Zinno a Sant'Antonio Abate, Ilaria Abagnale ad invitare i cittadini a rispettare precauzioni della Protezione civile. Al momento, le tre traiettorie che potrebbero interessare alcuni settori di nove regioni centro-meridionali. Scrive il sindaco Abagnale: "Alcuni abatesi ci stanno chiedendo aggiornamenti in merito alla notizia del lanciatore spaziale cinese “Lunga marcia 5B” in caduta, i cui frammenti potrebbero ricadere anche sulla penisola italiana, coinvolgendo diverse regioni, tra cui la Campania". “Al momento la previsione di rientro sulla terra è fissata per le ore 02:24 ore locali del 9 maggio, con una finestra temporale di incertezza di ± 6 ore, all’interno di questo arco temporale sono tre le traiettorie che potrebbero coinvolgere l’Italia che, in totale, interessano porzioni di 9 regioni del centro-sud, ovvero Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. Le previsioni di rientro saranno soggette a continui aggiornamenti perché legate al comportamento del vettore spaziale stesso e agli effetti che la densità atmosferica imprime agli oggetti in caduta, nonché a quelli legati all’attività solare. Sulla scorta delle informazioni attualmente rese disponibili dalla comunità scientifica, è possibile fornire alcune #indicazioni_utili alla popolazione affinché adotti responsabilmente comportamenti di auto protezione (riportiamo in sintesi): è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici. Si consiglia, comunque, di stare lontani dalle finestre e porte vetrate. I luoghi più sicuri sono i piani più bassi degli edifici; all’interno degli edifici i posti strutturalmente più sicuri dove posizionarsi nel corso dell’eventuale impatto sono, per gli edifici in muratura, sotto le volte dei piani inferiori e nei vani delle porte inserite nei muri portanti (quelli più spessi). Per gli edifici in cemento armato, in vicinanza delle colonne e, comunque, in vicinanza delle pareti; alcuni frammenti di grandi dimensioni potrebbero resistere all'impatto. Si consiglia, in linea generale, che chiunque avvistasse un frammento, di non toccarlo, mantenendosi a una distanza di almeno 20 metri, e dovrà segnalarlo immediatamente alle autorità competenti. Invitiamo la cittadinanza a restare tranquilla, con l’avviso di permanere presso le proprie abitazioni per restare al sicuro. Eventuali aggiornamenti rilevanti vi saranno comunicati nell’immediato".

08-05-2021 21:54:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA