MERCOLEDÌ 28 SETTEMBRE 2022




calcio

Real Madrid batte Napoli 6-2 e c'è chi si sente soddisfatto.

Bastano pochi sprazzi di bel gioco per sentirsi al top?

di Luca Cimmino
Real Madrid batte Napoli 6-2 e c'è chi si sente soddisfatto.

NAPOLI - "Non si poteva certo pensare di battere il Real Madrid" è questa la frase che si sente all'indomani della sfida di Champions del San Paolo e se si guarda ai valori in campo c'è poco da dire, ma il vanto del Napoli è il gioco non le individualità.

Il gioco di Sarri sopperisce spesso e volentieri alle mancanze dei singoli ed è stato così anche per parte della doppia sfida di Champions. Per poca parte non per tutta la gara, una gara da 180 minuti vinta dagli uomini di Zidane con merito per 6-2.

L'entusiasmo e gli elogi che coprono Napoli sono un veleno, perchè quello non era il Napoli. Gli azzurri semplicemente non ci hanno creduto, non ci ha creduto il mister ed in primis non ci ha creduto la città. Frasi come "non abbiamo nulla da perdere" tagliano le gambe a chiunque e danno alibi alla squadra che così può sentirsi in diritto di non buttare il cuore oltre l'ostacolo ma fermarsi di fronte, senza fare quel quid in più che in queste gare fa la differenza tra la vittoria epica e la ragionevole resa.

Un'impresa da leggenda era alla portata nel doppio confronto con il ritorno in casa e gli errori, pochi ma fatali, sono stati la prova che per questo genere di gare probabilmente non siamo pronti, ma era forse pronto il Leicester? La differenza è stata crederci ed avere fede di fare un'impresa, perchè se i più forti continueranno ad esserlo il calcio perde ogni sostanza, ogni speranza, ogni sogno e pagina da scrivere.

Davide può battere Golia, ma deve crederci.

Foto: Giovanni Somma www.giovannisomma.it

 

 


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08-03-2017 11:02:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA