MERCOLEDÌ 26 FEBBRAIO 2020
La visita a Portici

Renzi a Pietrarsa: "Basta piangersi addosso, ci vuole più orgoglio"

Su Facebook il premier scrive: "Dopo le proteste era giusto tornare a Napoli, le istituzioni non hanno paura di chi tira i sassi"

di redazione
Renzi a Pietrarsa:

Il governo punta sui beni culturali per rilanciare il turismo. Ed è pronto ad investire un miliardo di euro. L'impegno dell'esecutivo è stato ribadito dal presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, nel corso del suo intervento che ha chiuso al museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, a Portici, nel Napoletano, gli Stati generali del turismo. Il turismo di un'Italia che possa tornare a quando, ricorda Renzi, "il Grand Tour era un pezzo fondamentale della formazione culturale di una persona".
Col premier anche il ministro per il Turismo ed i Beni culturali, Dario Franceschini, che ha annunciato che si sta lavorando per organizzare "un sistema che si chiamerà 'musei italiani', stiamo ragionando con la Cina e Singapore".
"Porteremo opere che sono nei depositi italiani - ha spiegato - in alcuni dei più grandi musei del mondo".
Le entrate turistiche, è stato ribadito nel corso dei lavori degli Stati generali, rappresentano il 7,2% del totale dell'export italiano, dato che vede l'Italia in linea con Paesi come la Francia e il Regno Unito. Grazie al turismo internazionale in arrivo la bilancia turistica chiude il 2015 in attivo per l'Italia con un surplus di 13,7 miliardi di euro, dietro la sola Spagna che ha realizzato un avanzo di 34 miliardi.
La giornata napoletana del premier e del ministro è però iniziata con una visita al museo di Capodimonte che ha, come ha osservato Renzi all'uscita, "opere d'arte straordinarie, ma fa solo 140 mila visitatori all'anno: dobbiamo valorizzarlo insieme con il nuovo direttore". "Capodimonte è un Museo con enormi potenzialità - ha aggiunto Franceschini - ma è isolato dalla città ed ha pochi visitatori. Intanto abbiamo unificato le funzioni di direttore del Museo e del Parco, adesso lo collegheremo meglio alla città".
Anche il settore dei musei, comunque, può vantare segnali postivi. Nel 2015 i visitatori sono aumentati del 6% rispetto al 2014. A crescere non sono solo i grandi musei, ma anche i siti che non si trovano lungo i tradizionali percorsi turistici.
A Pietrarsa, dinanzi ad una platea di esperti e di operatori del settore, Renzi ha ribadito che "se continuiamo ad avere un costante coro di lamentela per cui l'Italia è un paese in cui non funziona niente, non rilanceremo mai il turismo" e che "bisogna tornare ad avere l'orgoglio per l'Italia, chiunque sia il presidente del Consiglio o il sindaco in carica". Il premier ha sottolineato però che si può fare di più, soprattutto in alcune realtà "dove c'è uno spreco di ricchezza".
Commentando poi la sua visita in provincia di Napoli - la seconda nel giro di pochi giorni - il capo del governo ha scritto su Facebook che "dopo le proteste organizzate contro la visita di Bagnoli lo scorso mercoledì, ho pensato che fosse giusto tornare a Napoli. Le istituzioni non hanno paura di chi tira sassi o sa solo urlare". 

09-04-2016 18:14:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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