MARTEDÌ 30 NOVEMBRE 2021




Il fatto

Rissa in un bar di Scafati finisce nel sangue, sparato trentaseienne in prognosi riservata: arrestato un ucraino

Preso Igor Pavlovych dopo una lite con un gruppo di romeni di Sant'Antonio e Pompei

di Redazione
Rissa in un bar di Scafati finisce nel sangue, sparato trentaseienne in prognosi riservata: arrestato un ucraino

Sparano per vendicarsi. Ieri sera in un bar di Scafati è scoppiata una rissa per futili motivi tra un gruppo di amici di origine romena e uno di origine ucraina. Poi la baby gang, che aveva avuto la peggio per ritorsione pianifica un nuovo incontro che finisce con il ferimento all'addome. La sequenza da film ieri tra Scafati, Pompei e Sant'Antonio Abate.
I romeni sono stati picchiati dagli altri che, consumata l’aggressione, sono fuggiti.
Di tutta risposta, coloro che avevano avuto la peggio, un 17enne e un 15enne di origini romene ma residenti a Sant’Antonio Abate e il loro cognato 36enne, anch’egli di origine romena, ma residente a Pompei, hanno contattato telefonicamente gli avversari dandogli appuntamento al casello di Nocera iInferiore: lì si sono scontrati di nuovo verbalmente, poi il 36enne è stato ferito all’addome da colpi di arma da fuoco.
Trasportato immediatamente all’ospedale “San Leonardo” di Castellammare, è stato sottoposto a intervento chirurgico; adesso è ricoverato e la prognosi è riservata ma non rischia la vita.
Subito sono scattate le indagini dei carabinieri di Sant’Antonio Abate, agli ordini del maggiore Donato Pontassuglia, in un breve arco di tempo hanno individuato e arrestato Igor Pavlovych, un 32enne di origine ucraina residente a Nocera Inferiore, per porto e detenzione di arma clandestina nonché detenzione di documenti di identità falsi; è stato ulteriormente segnalato all’autorità giudiziaria, per tentato omicidio e rissa in concorso con quattro compagni tra i 28 ed i 32 anni, tutti di origine ucraina e residenti tra Nocera Superiore e Nocera Inferiore.
In casa dell’arrestato, durante perquisizione domiciliare, i militari hanno sequestrato, nascosti dietro al bidet, una pistola semiautomatica carica e con matricola punzonata, una carta d’identità ucraina falsa e 5.500 euro falsi.
L’arrestato è stato portato al carcere di Salerno-Forni.

07-05-2018 18:12:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA