MERCOLEDÌ 03 GIUGNO 2020
Castellammare

San Catello, i bambini aprono la processione del Patrono con l'Arcivescovo Alfano

Duemila fedeli alla celebrazione, presenti anche politici in campagna elettorale

di Enzo Esposito
San Catello, i bambini aprono la processione del Patrono con l'Arcivescovo Alfano

C’erano tanti bambini ad accompagnare la statua di San Catello. Aprivano la processione questo pomeriggio i più piccoli del catechismo della Cattedrale con un cartello colorato, subito dietro la banda musicale. A salutare San Catello, all’uscita dalla sua chiesa le bandiere gialle e blu che i parroci avevano chiesto, in una lettera, per indicare la partecipazione degli stabiesi al rito di maggio, la festa laica del Santo patrono. I colori della città si vedevano ai balconi di Via Mazzini. In un’ora e mezza la statua di San Catello ha fatto il giro del centro cittadino, come da programma, seguito dall’arcivescovo della diocesi Castellammare-Sorrento Alfano, al suo fianco don Antonino, parroco della Cattedrale e don Michele Di Martino. Come presenza istituzionale il commissario prefettizio, Claudio Vaccaro con fascia tricolore rappresentava il Comune, mentre si sono aggiunti lungo il cammino il candidato a sindaco del Pd Pannullo, in compagnia di Francesco Iovino e Giuseppina Amato tra i suoi fedelissimi, per non smentire la tradizione della partecipazione dei politici nei momenti più caldi della vita amministrativa della città, con l’appuntamento alle urne di giugno. Hanno partecipato al momento di preghiera, nel giorno della supplica, soprattutto gli stabiesi. A seguire la processione un duemila fedeli, mentre in tanti si sono affacciati per salutarlo dai balconi. Si chiude con il lieto fine il capitolo aperto da Don Antonino che, in maniera provocatoria, aveva chiesto a fedeli e istituzioni una maggiore partecipazione alla processione di maggio. Oggi la festa, sobria si è svolta come da calendario per una Castellammare alle prese con una crisi profonda.   

08-05-2016 20:11:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA