GIOVEDÌ 01 DICEMBRE 2022




Castellammare

San Leonardo, malati sulle barelle anche per quattro giorni: è emergenza

L'ospedale stabiese al collasso, il capogruppo del Pd Iovino: "Faremo battaglia"

di Redazione
San Leonardo, malati sulle barelle anche per quattro giorni: è emergenza

Malati sulle barelle anche per quattro giorni. Al Pronto soccorso del San Leonardo la porta scorrevole non smette mai di aprirsi di notte e di giorno. C’è chi arriva in fin di vita a soli venti anni, bambini con un braccio rotto per una caduta dal letto, anziani con infezioni in corso. Stabiesi, ma anche pazienti dal resto della Provincia, perché quando il problema è grave si fa rotta sull’ospedale di Castellammare. E’ cosi tutto l’anno, ma d’estate il sistema collassa. I medici sono pochi, gli infermieri non hanno neanche il tempo di andare in bagno. E quando si libera un posto nel reparto di Medicina d’urgenza difficile decidere chi mandare su. In campagna elettorale la direzione sanitaria del San Leonardo è riuscita a strappare molti impegni: “Manderemo più medici e infermieri”. Impegni al momento restati lettera morta. "Siamo pronti a dare battaglia per garantire il diritto alla salute dei cittadini di Castellammare. L'ospedale San Leonardo necessità urgentemente di una struttura di emodinamica", dice oggi il capogruppo consiliare del Pd Francesco Iovino che torna sul tema della Sanità. "Come già ho avuto modo di affermare in consiglio comunale sosteniamo la battaglia dei sindacati che chiedono alla Regione Campania di ottemperare a quanto già previsto nel Piano Ospedaliero Regionale - spiega - Il Governatore De Luca e la Giunta regionale possono contribuire a rendere giustizia all'ospedale di Castellammare dopo lo scempio politico che è stato perpetrato negli ultimi anni a scapito del nostro ospedale. L'emodinamica potrebbe servire a salvare diverse vite umane in un polo che ogni anno fa registrare un numero di accessi in pronto soccorso inferiore solo a quello del Cardarelli di Napoli nell'intera Regione. E, oltretutto, gran parte di questi utenti dell'ospedale San Leonardo arrivano lamentando proprio problemi cardiaci. L'emodinamica che per scelte scellerate è stata dirottata a Nola e Boscotrecase, dove tra l'altro non è nemmeno in funzione, rappresenta la priorità per il polo ospedaliero della nostra città. Sono pronto a coinvolgere tutte le forze politiche in questa battaglia che ha come unico obiettivo quello di difendere il diritto alla salute degli stabiesi".


Per ricevere le notizie direttamente su WhatsApp, memorizza il numero 327 982 50 60 e invia il messaggio "START" per procedere

30-07-2016 17:47:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA