GIOVEDÌ 09 APRILE 2020
Calcio Napoli

Sarri a Roma ritira il premio Bearzot e fa il punto sul futuro del nuovo Napoli con Il presidente

Oggi si discute di mercato, ma nei prossimi giorni De Laurentiis adeguerà il contratto del suo allenatore

di Redazione
Sarri a Roma ritira il premio Bearzot e fa il punto sul futuro del nuovo Napoli con Il presidente

L'occasione è stata la consegna dell'ambito premio Bearzot a Maurizio Sarri, e oggi come nelle previsioni allenatore e presidente si sono parlati per la prima volta dopo la fine del campionato, ma soprattutto hanno parlato del Napoli del futuro e di rinforzi, visto che quest'anno la stagione partirà in anticipo con gli azzurri impegnati nel preliminare di Champions.
Il pensiero di Sarri è chiaro, vuole avere a sua disposizione fin dai primi giorni del ritiro a Dimaro anche i nuovi acquisti, perchè il suo credo calcistico è fatto di sincronismi, quindi ci vuole del tempo per i nuovi che arriveranno per entrare nel giocattolo Napoli, una "pazziella"  che l'allenatore toscano ha plasmato in questi due anni di  guida dei partenopei a sua immagine e somiglianza, e che gli sono valsi i complimenti di quasi tutti gli addetti ai lavori, secondo i quali il Napoli oggi esprime il miglior calcio d'Europa.
Del resto dovesse qualificarsi il Napoli sarà testa di serie nei gironi di Champions, così come lo sarà già nel preliminare, dunque obbiettivo numero 1 è puntellare la squadra (si parla di un portiere non sappiamo se al posto di Reina o che si contenderà con lui la maglia da titolare, due innesti in difesa di cui uno sicuramente sulla fascia sinistra e uno in attacco) senza dimenticare di essere vigili su quello che offre il mercato anche in chiave futura. Durante l'incontro De Laurentiis ha chiesto a Sarri di formulare le sue richieste.
Del contratto del mister di cui tanto si discute in questi giorni, ma che ha più la sensazione di un duello a distanza con frasi dette e non dette, se ne riparlerà nei prossimi giorni, in un incontro a tre De Laurentiis Sarri Giuntoli; è chiara l'intenzione del presidente di adeguare il contratto con una "gratifica" ma resta aperto il nodo della clausola di 8 milioni per la rescissione del contratto a partire dal prossimo anno da parte del tecnico, che a sua volta non fa mistero di rivedere sia questo aspetto contrattuale sia il proprio ingaggio attualmento molto al di sotto di tanti colleghi di A.
 

30-05-2017 16:37:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA