DOMENICA 15 DICEMBRE 2019
Il fatto

Scafati, dopo 25 anni tornano a casa due dipinti del settecento

Cerimonia di riconsegna, domani, nella Chiesa della Madonna dei bagni

di redazione
Scafati, dopo 25 anni tornano a casa due dipinti del settecento
Dopo venticinque anni torneranno nella chiesa da cui furono rubati. Domani nel santuario della Madonna dei Bagni a Scafati, la cerimonia di riconsegna, di due dipinti olio su tela, del Settecento, sottratti nel settembre del 1994 dal santuario. Ritrovati a Crotone torneranno finalmente a casa. Si tratta, nello specifico, di due frammenti raffiguranti puttini, sezionati dalle grandi pale d'altare realizzate in onore di San Pasquale Baylon e San Francesco di Paola. Il recupero scaturisce all'esito di un controllo amministrativo eseguito all'interno di un esercizio antiquariale di Crotone, che ha portato anche al recupero di altro dipinto oggetto di furto e di opere contraffatte di un noto autore contemporaneo. In particolare, nel corso delle attività, venivano fotografati, proprio all'interno dell'esercizio commerciale, una serie di dipinti esposti per la vendita. Di fondamentale importanza per l'individuazione dei preziosi beni è risultata la comparazione delle loro immagini con quelle contenute nella banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal Comando carabinieri Tutela patrimonio culturale, che ne ha confermato la provenienza illecita. Sottoposti successivamente ad esame diagnostico, con strumentazione e metodologia di indagine di tipo non invasivo, ad opera di restauratori della Soprintendenza di Cosenza e di ricercatori dell'Università degli Studi della Calabria, si evincevano numerose modifiche, ritocchi e tagli che permettevano la riconducibilità - incontrovertibile - alle originarie opere asportate. Le due tele saranno riconsegnate al ministro dei Frati minori francescani della provincia Salernitano-Lucana, padre Giuseppe Iandiorio. Alla cerimonia parteciperanno monsignor Giuseppe Giudice (vescovo della diocesi di Nocera Inferiore-Sarno), Cristoforo Salvati (sindaco di Scafati), Francesca Casule (soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno ed Avellino), Paola Apuzza (funzionaria della Soprintendenza, responsabile dell'ufficio Cataloghi e Furti), Bartolo Taglietti (comandante del Nucleo carabinieri Tutela patrimonio culturale di Cosenza) e Gennaro Vitolo (comandante della tenenza carabinieri di Scafati)
30-11-2019 13:13:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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