GIOVEDÌ 21 OTTOBRE 2021




Il fatto

Scafati, in 40 alla veglia di Pasqua il parroco: 'Celebrazione a porte chiuse'

Denuncia e quarantena per tutti, il sindaco: 'Irresponsabili'

di Redazione
Scafati, in 40 alla veglia di Pasqua il parroco: 'Celebrazione a porte chiuse'

Era in quaranta in una chiesa di Scafati per la veglia di Pasqua. Una celebrazione interrotta a mezzanotte dai carabinieri arrivati nella parrocchia Santa Maria delle Vergini di piazza Vittorio Veneto, che violava le norme anti contagio da coronavirus. Al rito religioso stavano partecipando con una quarantina di persone che sono state identificate dai militari dell'Arma. "Va censurato e condannato categoricamente il comportando di tutti coloro che hanno violato le disposizioni in vigore, creando un assembramento che non può essere giustificato a nessun livello, anche se motivato da esigenze di tipo spirituali e religiose", ha detto attraverso i social il sindaco Cristoforo Salvati che ha annunciato che tutte le persone che hanno partecipato "saranno sanzionate e sottoposte a quarantena domiciliare per quattordici giorni", come prevedono le norme vigenti in Campania. Per il primo cittadino non è possibile "ammettere comportamenti irresponsabili che rischiano di vanificare tutto quanto è stato fatto fino a questo momento". Il parroco don Giovanni De Riggi si scusa per l'accaduto sulla pagina Facebook della parrocchia Santa Maria delle Vergini di Scafati. "Nessuna volontà di violare la legge. Purtroppo da una mia lettura della circolare del Ministero dell'interno del 27 marzo, Direzione centrale per gli Affari del Culto, avevo dedotto di poter celebrare nel rispetto di quanto in essa indicato. Alla celebrazione, tenuta a porte chiuse, erano infatti presenti le figure previste dal rito, assieme a loro familiari, opportunamente disposte una per banco, nel pieno rispetto della distanza sociale imposta, senza assembramenti". Don Giovanni ha sottolineato che "non era una celebrazione pubblica" ma si è detto "profondamente dispiaciuto, e pronto ovviamente ad assumermi le mie responsabilità, rispetto alle decisioni che le autorità prenderanno".

12-04-2020 22:22:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA