GIOVEDÌ 23 SETTEMBRE 2021




Il fatto

Scafati, morì a 33 anni dopo mesi di agonia: due medici a rischio processo

Per il dramma di Anna Pistol chiesto il rinvio a giudizio di due dottori

di Redazione
Scafati, morì a 33 anni dopo mesi di agonia: due medici a rischio processo

Madre di cinque figli morì a 33 anni dopo un ricovero di tre mesi prima in un ospedale e poi in un altro. Per la morte della giovane Anna Pistol i giudici del tri­bunale di Nocera Inferiore hanno chiesto il rinvio a giu­dizio per i due medici del 118 che per primi presta­rono soccorso alla giovane trentatrenne di Scafati. I due medici del primo soccorso non si sa­rebbero accorti che la donna veniva colpita da un infarto. La donna di Scafati, morì quindi a 33 anni dopo il ri­covero in due ospedali, vi­cenda che portò la magistratura ad indagare su trenta persone tra personale medico e paramedico con la pesante accusa di omicidio colposo. Secondo gli inquirenti i sa­nitari del 118 non si sareb­bero accorti che la donna, al momento del primo soc­corso nella sua abitazione, veniva colta da infarto e suc­cessivamente trasportata all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Una volta a Nocera, la donna era stata trasferita in rianimazione in gravi condizioni. Qui sarebbe rimasta per un lungo periodo, fino al trasfe­rimento all’Andrea Tortora di Pagani dove morì il 23 dicembre 2017. Ora a distanza di più di due anni dalla tragedia rischiano il processo due delle trenta persone indagate.

09-08-2019 09:44:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA