MERCOLEDÌ 05 OTTOBRE 2022




Il caso

Sepulveda morto per coronavirus, l'addio allo scrittore cileno

L'autore era in ospedale da fine febbraio

di Redazione
Sepulveda morto per coronavirus, l'addio allo scrittore cileno

Luis Sepulveda è morto per coronavirus a Oviedo. Aveva 70 anni. Era in ospedale da fine febbraio. Non è riuscito a salvarsi uno dei più grandi scrittori di questo secolo. Si era accorto di essere stato contagiato di ritorno in Spagna da un Festival della cultura in Portogallo. L'uomo dalle formidabili passioni, l'autore bestseller che si sentiva "cittadino prima che scrittore". Luis Sepulveda, che a marzo era atteso in Italia per parlare di 'Coraggio' al festival dei piccoli e medi editori 'Più libri più liberi', cancellato per la pandemia. Ed è stato proprio il Coronavirus, a portarsi via l'autore de 'Il vecchio che leggeva romanzi d'amore', pubblicato in Italia nel 1993, con cui aveva conquistato la scena internazionale, e di 'Storia di una gabbianella e di un gatto che le insegnò a volare', diventata un film d'animazione per la regia Enzo D'Alo', che lo ha consacrato come scrittore non solo per un pubblico adulto ma per tutte le età. Combattente, arrestato due volte e condannato all'esilio durante la dittatura di Pinochet, nemico del neoliberismo, ecologista convinto, Sepulveda, che aveva riottenuto la cittadinanza cilena nel 2017, ha lottato contro l'invisibile nemico fino all'ultimo all'Ospedale Universitario di Oviedo, nelle Asturie dove viveva dal 1996, a Gijon, con la moglie Carmen Yáñez, poetessa cilena e grande amore di una vita. Lo scorso ottobre aveva compiuto 70 anni.  suo ultimo romanzo pubblicato in Italia è 'La fine della storia' e l'ultima favola 'Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa'. La produzione favolistica era iniziata nel 1997 con 'Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare', pubblicata da Salani e poi da Guanda cui sono seguite fra l'altro 'Storia di un topo e del gatto che diventò suo amico' e 'Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà'. "Delle mie favole sono sempre protagonisti animali e questo, come accadeva in quelle antiche, ti permette di vedere da lontano il comportamento umano per comprenderlo meglio" aveva detto lo scrittore all'ANSA. 
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16-04-2020 16:59:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA