LUNEDÌ 29 NOVEMBRE 2021




Il caso

Sindaco da tre mesi a Portici, Cuomo riceve in regalo dai senatori la pensione

L'attacco dei Cinquestelle a Pd e Fi: "Sempre solidali quando si tratta di privilegi"

di Redazione
Sindaco da tre mesi a Portici, Cuomo riceve in regalo dai senatori la pensione

Fa il sindaco da tre mesi. Ha detto addio al Parlamento per tornare sulla poltrona a cui tiene di più. Ma è entrato nella pattuglia di quelli che prendono la pensione a vita come ex senatore. Un regalo che hanno fatto a Enzo Cuomo gli ex compagni di viaggio di Pd e Forza Italia. Almeno suona così la denuncia che arriva da casa Cinquestelle. I grillini leggono in questo modo il ritardo con il quale si è mossa la Giunta per le Elezioni che doveva prendere atto delle sue dimissioni. "Oggi la Giunta per le Elezioni e le incompatibilità del Senato si è resa responsabile di una decisione gravissima, cioè quella di regalare la pensione privilegiata ad un parlamentare del PD, Vincenzo Cuomo, che aveva già annunciato formalmente la cessazione dal suo incarico di senatore per andare ad esercitare la sua funzione di sindaco. E' una vergogna". Lo affermano i senatori del MoVimento 5 Stelle Maurizio Buccarella, Vito Crimi e Sergio Puglia.
"Cuomo - spiegano - è stato eletto sindaco di Portici tre mesi fa, a fine luglio con una lettera ha optato per la carica di primo cittadino rinunciando a quella di senatore, e oggi la Giunta avrebbe dovuto semplicemente prendere atto della sua decisione e già domani darne comunicazione all'Aula del Senato.
Invece con il voto di PD e Forza Italia, sempre solidali quando si tratti di privilegi, la Giunta ha deciso che servono altri tre giorni per decidere sulla sua incompatibilità. Tre giorni per decidere di una cosa che lo stesso interessato ha già deciso?".
"E' chiaro che con questo rinvio, falsamente motivato, la Giunta ha voluto rimandare tutto a dopo il 15 settembre, ovvero la fatidica 'data x' per far maturare a Cuomo la pensione dopo 4 anni e 6 mesi in Parlamento. Quindi Cuomo non sarà più senatore, ma la sua pensione se la prenderà comunque. Quella della Giunta è l'ennesima dimostrazione che i partiti si sentono Casta e che collaborano in maniera solidale per garantirsi a vicenda i propri privilegi, alla faccia dei cittadini italiani", proseguono.
"Cuomo dimostri di essere in buona fede quando dice di voler cessare dal mandato di senatore e rinunci al suo privilegio rispondendo oggi stesso alla richiesta della Giunta, senza aspettare i tre giorni che gli sono stati furbescamente regalati dai suoi sodali, altrimenti dimostrerà che la spedizione in piena pausa estiva della sua lettera di rinuncia era un trucco furbesco studiato proprio per ritardare le decisioni della Giunta" concludono i parlamentari M5S.

13-09-2017 17:16:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA