GIOVEDÌ 27 GENNAIO 2022




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Smartphone alla guida? In arrivo dall'Australia le prime telecamere intelligenti per multare chi si distrae in auto con il cellulare

Allo studio la possibilità di introdurre il sistema anche in Italia

di Gaetano Mataluni
Smartphone alla guida?  In arrivo dall'Australia le prime telecamere intelligenti per multare chi si distrae in auto con il cellulare

A Melbourne in Australia, a sorvegliare una strada con il limite di velocità di 80km/h è stata piazzata una Mobicam (telecamera "intelligente" realizzata dalla OneTask una azienda di Sidney) che in poco più di nove ore di sorveglianza "immortala" ben 1.087 incoscienti (è proprio il caso di dire) guidatori che usano il telefonino mentre sono al volante.
Dopo un test pilota durato sei mesi, infatti, il Dipartimento dei Trasporti australiano lancia “Cameras”, un innovativo sistema di telecamere per controllare e sanzionare gli automobilisti distratti dallo smartphone.
La "prova sul campo" di tale test, ha portato ad un totale di circa 8,5 milioni di automobilisti posti in esame, di cui quasi 100 mila beccati con lo smartphone alla guida, intenti a scrivere messaggi oppure a visualizzare la timeline dei propri profili social (c’è chi addirittura ha finito col togliere entrambe le mani dallo sterzo).
I dispositivi funzioneranno in qualsiasi condizione ottica, ovvero anche di notte, e meteorologica, e saranno attivi 24 ore su 24.
Ogni apparecchio si compone di due camere, della quali una rileverà la targa mentre l’altra, puntata verso il parabrezza dall’alto, individuerà la posizione delle mani del conducente. La telecamera, attraverso sofisticati algoritmi, è in grado di individuare se colui che è alla guida ha tra le mani un cellulare.
Le relative immagini vengono prima analizzate da un’intelligenza artificiale e poi vagliate da una persona reale: in seguito alla verifica viene inviata la contravvenzione.
Il sistema attualmente è in uso in India e in fase di test in Regno Unito e Olanda.
E in Italia? L' azienda produttrice si offre per una sperimentazione e già si pensa ad una modifica del Codice e ad una specifica omologazione.

07-02-2020 15:59:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA