GIOVEDÌ 21 OTTOBRE 2021




Il fatto

Sorrento, abbattuto l'albero delle meraviglie nel chiostro di San Francesco

Il presidente del Wwf d'Esposito: "Distrutta la nostra storia"

di Redazione
Sorrento, abbattuto l'albero delle meraviglie nel chiostro di San Francesco

Entrato tra le "Meraviglie" grazie ad Alberto Angela l'albero inclinato non c'è piu'. Abbattuto uno dei simboli di Sorrento, attrattiva per turisti e coppie in cerca della foto da mettere nell'album del loro giorno piu' bello. La denuncia arriva dal Wwf. Neanche il tempo di lanciare un appello per salvare l’affascinante “albero storto” del chiostro di San Francesco, che le motoseghe si sono messe in moto a Sorrento, all’alba, rompendo il silenzio secolare dell’antico chiostro trecentesco. Si legge in una nota: "Stavolta a sparire dall’ennesima cartolina della terra delle sirene è stato un esemplare arboreo della specie di falso pepe (Schinus molle) di mezzo secolo di vita. Proprio per preservare tale esemplare, ed assicurare ad un tempo la sicurezza di centinaia di turisti e stranieri che sotto quell’albero giungevano da tutte le parti del mondo per unirsi in matrimonio, l’amministrazione aveva deciso di collocare negli ultimi anni dei sostegni in pali di castagno". L’albero “inclinato” con le sue foglie pendenti al centro dello storico chiostro nel cuore di Sorrento era stato, appena una settimana fa, protagonista tra i tesori della nuova stagione di “Meraviglie”, il programma condotto da Alberto Angela su Rai1. Il primo cittadino aveva commentato entusiasta: “Siamo felici che Alberto Angela, che ringraziamo, abbia voluto inserire la nostra città nel novero dei tesori da visitare. Si tratta di un importante momento di promozione dei beni culturali che Sorrento custodisce e che sempre più fungono da attrattori per un turismo di qualità”. «E’ imbarazzante continuare a documentare - dichiara Claudio d’Esposito Presidente del WWF Terre del Tirreno - da un lato l’eterno, intenso, estenuante lavoro di marketing per promuovere e pubblicizzare le bellezze e il paesaggio di Sorrento nel mondo e dall’altro, in contemporanea, il sommo sforzo fatto dall’amministrazione per distruggere quelle stesse peculiarità tanto esaltate! Mentre ci si compiace della “cartolina” del chiostro francescano apparsa in RAI, si azionano le motoseghe senza nessun valido motivo per distruggere l’immagine bucolica appena esaltata!!! Tutt’intorno si osserva desolazione e squallore! Con la scusa degli alberi pericolosi, tra perizie e controperizie, pagate con i soldi dei contribuenti, con blitz ben programmati, si sta passo dopo passo devastando l’intero patrimonio arboreo comunale della città".

21-03-2019 09:50:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA