GIOVEDÌ 01 GIUGNO 2023




Il fatto

Sparano contro un bar, in prognosi riservata bambina: fermati un diciannovenne e un diciassettenne

Emanuele Civita avrebbe sparata con un complice minorenne

di Redazione
Sparano contro un bar, in prognosi riservata bambina: fermati un diciannovenne e un diciassettenne

Hanno 19 e 17 anni. E sono indagati per avere sparato anche con un mitra contro un bar, ferendo un'intera famiglia. 

Sono stati fermati ieri sera e sono accusati di avere colpito anche una bambina di 10 anni, ora in prognosi riservata e sotto osservazione in Rianimazione all'ospedale Santobono.
È accaduto martedì sera a Sant'Anastasia, lasciando un'intera comunità sotto choc.

Per delega del Procuratore Distrettuale la Compagnia Carabinieri di Castello di Cisterna – ad esito di immediate ed ininterrotte indagini in ha eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli - DDA - nei confronti del 19enne Emanuele Civita in quanto gravemente indiziato dei reati di tentato omicidio e porto illegale di arma in concorso, fatti commessi alle ore 23:00 circa in Piazza Ammiraglio Carlo Cattaneo del Comune di Sant’Anastasia.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, lo stesso unitamente ad altra persona in corso di compiuta identificazione, a bordo di uno scooter in movimento, avrebbero esploso almeno dieci colpi di arma da fuoco nella piazza ove erano presenti cittadini e avventori di alcuni bar e gelaterie. Le armi utilizzate, un revolver ed un mitra, sono state dapprima ostentate dai due giovani con atteggiamento aggressivo e poi utilizzate in un successivo passaggio a bordo dello scooter sparando verso la piazza. 
Durante l’efferata azione di fuoco è rimasta coinvolta una famiglia, che era intenta a consumare un gelato all’esterno di un bar: i frammenti di alcune ogive, esplose ad altezza uomo, hanno raggiunto una giovane madre residente a Volla, ferita all’addome nonché la figlia minore (di appena 10 anni), quest’ultima, ferita gravemente alla testa da un frammento di ogiva, è stata sottoposta a delicato intervento chirurgico ed è tuttora ricoverata in prognosi riservata presso l’ospedale Santobono di Napoli. 
L’identificazione dell’autore del delitto è stata possibile grazie alle immediate indagini dei militari dell’Arma, attraverso l’acquisizione dei filmati di diverse telecamere presenti nell’area e con l’assunzione di alcune informazioni testimoniali, attività svolte con il supporto del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna e la partecipazione del pubblico ministero.
A seguito delle perquisizioni domiciliari effettuate nella notte, il giovane è risultato assente dalla sua abitazione, per poi consegnarsi ai Carabinieri.

Ma poi si è consegnato accompagnato dai suoi avvocati.
Il provvedimento eseguito è una misura pre-cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, che sarà trasmessa al giudice per la convalida e l’emissione di ordinanza cautelare, avverso la quale sono ammessi mezzi di impugnazione. Il destinatario del decreto di fermo è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.


Per ricevere le notizie direttamente su WhatsApp, memorizza il numero 327 982 50 60 e invia il messaggio "START" per procedere

25-05-2023 08:51:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA