SABATO 04 DICEMBRE 2021




Il fatto

Spiagge e mare a distanza, la Campania si prepara all'estate 2020

Il governo studia le soluzioni e in Riviera romagnola si progettano i box

di Redazione
Spiagge e mare a distanza, la Campania si prepara all'estate 2020

Il primo via libera arriverà per preparare i lidi ad un'estate di convivenza con il coronavirus. Il governatore De Luca in questi giorni farà partire il confronto con l'associazione di categoria dei titolari di stabilimenti balneari. Saranno tra i primi a poter cominciare le opere di manutenzione degli stabilimenti per essere pronti ad accogliere chi non vorrà rinunciare al mare. Lavori che dovranno tenere conto di quanto stabilito a livello nazionale. Un'operazione particolarmente complicata in Campania dove i lidi sono super affollati. Nel frattempo il governo studia il “dossier estate”. Il sottosegretario ai Beni culturali Lorenza Bonaccorsi assicura che “andremo al mare”, con misure per il distanziamento in spiaggia e a favore del “turismo di prossimità” che favorisca i borghi rispetto alle aree più affollate. E spiega che il governo sta lavorando “ per far sì che possa essere così”, in particolare “dal punto di vista degli atti amministrativi necessari per gli stabilimenti, immaginando una serie di normative prese con il comitato tecnico scientifico, che contemplano l'ipotesi di un distanziamento”. Intanto sulle bacheche Fb degli italiani circola l'immagine di un progetto pensato in riviera romagnola con dei box in plexiglass. Alcune aziende hanno già progettato delle barriere, come quelle che vengono installate nei supermercati a protezione delle casse, per isolare sdraio e ombrelloni. A proporle è stata soprattutto una società del modenese, la “Nuova Neon 2” di Serramazzoni e al momento pare che l'idea sia piaciuta. Ma è un modello difficilmente esportabile in Campania. A livello nazionale si ragiona, invece, sulla prenotazione obbligatoria per gli stabilimenti o l'ingresso scaglionato degli accessi in base alla fascia d’eta. La sabbia sarà disinfettata periodicamente. Le distanze tra ombrelloni saranno aumentate, dai 14 ai 16 metri quadrati, si propone, tra uno e l’altro, con obbligo di mascherina appena ci si allontana dalla propria area. Saranno vietate le aree giochi per i bambini e i bar che potranno forse fare solo servizio in spiaggia per evitare assembramenti. Anche farsi il bagno potrebbe essere un'attività sottoposta a controlli per non far accedere troppe persone contemporaneamente al bagnasciuga.

14-04-2020 11:52:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA