DOMENICA 05 DICEMBRE 2021




L'inchiesta

Stop alle indagini per Scafarto, il capitano stabiese chiede la ferie. L'avvocato: "Prepara la sua difesa"

Sullo scontro tra le Procure di Napoli e Roma il Csm rinvia la decisione a dopo Pasqua

di Redazione
Stop alle indagini per Scafarto, il capitano stabiese chiede la ferie. L'avvocato:

Ufficialmente è in ferie. Il capitano del Noe Gianpaolo Scarfato ha deciso di astenersi, su suggerimento del suo difensore, dalla prosecuzione del suo lavoro di investigatore per poter preparare al meglio la sua difesa il legale Giovanni Annunziata. Per questo motivo, il carabiniere è da oggi in ferie.
Scarfato è indagato a Roma nel quadro degli accertamenti Consip per l'omessa annotazione, in un'informativa di circa 1.000 pagine, dell'esito negativo circa una presunta attività di pedinamento da parte dei Servizi, sia l'attribuzione della frase intercettata "...Renzi l'ultima volta che l'ho incontrato" (riferito al padre dell'ex premier) ad Alfredo Romeo, in carcere per corruzione, invece che ad Italo Bocchino, ex parlamentare e consulente dell'imprenditore napoletano. Intanto il Csm prende tempo. Il Comitato di presidenza del Csm, che si è riunito oggi, ha rinviato a martedì prossimo la decisione se autorizzare l'apertura di una pratica in Prima Commissioni sulle tensioni tra le procure di Napoli e Roma titolari dell'inchiesta Consip, chiesta dal consigliere laico Pierantonio Zanettin di Forza Italia. Lo ha annunciato in plenum il vice presidente Giovanni Legnini. Una scelta contestata da Zanettin, secondo il quale ci sarebbe voluta invece "maggiore tempestività", considerato che "l'opinione pubblica e' rimasta sconcertata ed allarmata per questo gravissimo scandalo". 

13-04-2017 16:19:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA