GIOVEDÌ 21 OTTOBRE 2021




La tragedia

Studentessa suicida dal tetto dell'Università, giovedì' l'addio a Giada

La ragazza si è tolta la vita per non confessare a tutti di avere mentito sulla Laurea

di Redazione
Studentessa suicida dal tetto dell'Università, giovedì' l'addio a Giada

Non è riuscita a dire la verità. Ha preferito buttarsi dal tetto dell'Università piuttosto che dire a tutti che ieri non era il giorno della sua laurea. Così l'ultimo viaggio di Giada sarà domani, quando tornerà a casa il feretro della ragazza di Sesto Campano che si è tolta la vita a Napoli, lanciandosi dal tetto della Facoltà di Scienze Naturali, dove studiava. La Procura partenopea non ha disposto l'autopsia, ritenendo sufficiente l'ispezione del corpo prima del nulla osta che verrà dato alle 13 di domani. Poi il feretro della ragazza sarà accolto nella casa dove resterà dove resterà fino ai funerali che saranno celebrati giovedì alle 15 nella Chiesa di Sant'Eustachio Martire nel piccole comune in provincia di Isernia dove tutti la piangono.
"Così hanno voluto i genitori - ha detto il sindaco di Sesto Campano, Luigi Paolone - che sono rientrati ieri sera e tutti noi ci siamo stretti intorno a loro facendo sentire amore e solidarietà".
Giovedì sarà proclamato il lutto cittadino.
Intanto proseguono le indagini della Polizia per accertare i motivi che hanno spinto Giada a togliersi la vita. L'ipotesi che resta in piedi è il mancato completamento degli esami per la Laurea. Ha scelto di togliersi la vita proprio all’università la studentessa venticinquenne, iscritta a Nutraceutica, che a ora di pranzo, senza alcun preavviso, si è allontanata dalle aule, dai colleghi che affollavano i corridoi, dalle famiglie riunite per festeggiare le lauree, ed ha definitivamente abbandonato i suoi affetti ed i suoi sogni.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la giovane non era riuscita a confessare ai parenti di essere indietro negli studi e di non aver sostenuto gli esami necessari. Agli amici e ai familiari aveva detto di doversi laureare ma il suo nome non compariva nell'elenco degli studenti che avrebbero discusso la tesi. Una verità che non è riuscita a confessare a nessuno, nè ai genitori nè al fidanzato arrivato con i fiori per festeggiarla. Poi la tragedia che ha trasformato una gioia nella disperazione più profonda. 

 

10-04-2018 19:30:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA