SABATO 23 OTTOBRE 2021




L'iniziativa

Sulla carta d'identità la scelta di donare gli organi, a San Giorgio è possibile

Testimonial della campagna l'attore Eduardo Tartaglia: "Un percorso di civiltà"

di Redazione
Sulla carta d'identità la scelta di donare gli organi, a San Giorgio è possibile

Chi vuole donare i propri organi per salvare altre vite potrà scriverlo sulla sua carta d’identità. A San Giorgio a Cremano da gennaio i cittadini potranno dare l'assenso alla donazione dei propri organi, attraverso la carta d'identità, firmando un semplice modulo presso l'ufficio comunale dell'Anagrafe. Testimonial del servizio 'Una scelta in comune' è l'attore e regista Eduardo Tartaglia, originario del comune vesuviano che dice: ''Ho accettato con enorme piacere di essere il testimonial della prima certificazione che apre un percorso di civiltà, ben consapevoli dell'importanza della donazione''.
Ogni cittadino, con più di 18 anni, che si rechi agli uffici dell'Anagrafe potrà specificare sul documento se consente o meno alla donazione di organi e tessuti. A chi dovrà fare una carta d'identità ex novo o rinnovarla, compilando il modulo, verrà stampata tra le voci del documento una dicitura in cui si evince il proprio assenso o rifiuto. A quanti possiedono una carta d'identità attualmente valida, verrà apposto un timbro che ne certifica la decisione. Le informazioni verranno trasferite al Sistema Informativo Trapianti, pronto ad essere consultato in caso di necessità. I primi a dichiarare il consenso sono stati oltre a Tartaglia, il sindaco Giorgio Zinno e l'assessore all'Anagrafe Pietro De Martino.
''E' una scelta di grande civiltà e progresso. Con questo servizio diamo ai sangiorgesi l'opportunità di essere sempre più consapevoli delle scelte che riguardano noi stessi e il prossimo'' spiega in una nota il sindaco Giorgio Zinno ''Inoltre è un'azione strategica anche per il sistema trapianti nel suo complesso che è costantemente alla ricerca di donatori. Siamo convinti che si tratti di un progetto di grande valore civile, oltre che indice di grande altruismo e sensibilità verso coloro che attendono un organo per sopravvivere e riprendersi la vita''.
L'assessore all'Anagrafe, Pietro De Martino, ha aggiunto: ''Abbiamo formato gli operatori dell'ufficio Anagrafe per svolgere il servizio di raccolta delle adesioni e di registrazione nella Banca Dati Nazionale. Siamo molto soddisfatti di questo ulteriore servizio che forniamo ai nostri cittadini e che arricchisce l'intera comunità''.
Il Sistema Informativo Trapianti viene consultato per ogni potenziale donatore, in stato di accertamento di morte cerebrale, dal Centro Regionale Trapianti in modalità sicura e in regime di h24. Questo meccanismo, spiegano dal Comune, consente di verificare per ogni accertamento di morte con criteri neurologici se il potenziale donatore si era espresso in vita (e in questo caso fa testo la sua volontà negativa o positiva). Qualora non vi sia stata alcuna volontà dichiarata, viene data ai familiari la possibilità di opporsi o meno alla donazione. 

25-01-2017 18:24:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA