MARTEDÌ 30 NOVEMBRE 2021




Dal web

Svestiti in Tribunale: niente toga e dilaga il trash, su Facebook il gruppo: "Avvochic & choc"

Sui social impazzano le foto delle performance più originali

di Nino Longobardi
Svestiti in Tribunale: niente toga e dilaga il trash, su Facebook il gruppo:

Imperversa sul web una ampia raccolta di immagini ritraenti sia avvocati sia utenti della giustizia in abiti, per così dire, singolari, ripresi all’interno delle aule e degli uffici di giustizia. Su Facebook c'è una pagina dedicata all'argomento che di volta in volta viene aggiornato con nuove performance. "Avvochic & choc, ovvero la moda nei tribunali" è il nome dato al gruppo che coinvolge avvocati di tutta Italia. 

Da Milano a Palermo, da Pesaro a Genova tutta la penisola, o meglio, tutte le sedi giudiziarie non sono immuni dal dilagante fenomeno.

Di cosa si tratta? E’  presto detto.

Vi è mai capitato di notare un signore o una signora vestita in modo inappropriato per il luogo nel quale si trova? Ebbene pare che nei Tribunali tale inappropriatezza venga estremizzata, così capita di incontrare, tra una causa ed un’altra, la signora abbigliata in abiti maculati con il tacco 12, l’avvocato agghindato come se dovesse attraversare la foresta amazzonica con tanto di stivaloni e casacca, il testimone con il pantalone a vita bassissima con sfoggio imponente di mutande e altro.

Tali comportamenti non vanno esenti da critiche da qualche tempo. Vi è in seguitissimo gruppo su FB – avvochic & choc, ovvero la moda nei tribunali – sul quale quotidianamente, o meglio ad horas, gli stessi avvocati, con pregevole autoironia, pubblicano i “migliori” outfit presenti nei Tribunali, con tanto di oscuramento del viso dei “modelli” ovviamente che concorrono ad aggiudicarsi il simbolico premio di “foto della settimana”.

Foto riprese clandestinamente, mentre si è in attesa di una sentenza o di una copia in cancelleria, ma che palesano compiutamente la considerazione che, sia gli operatori sia i fruitori del servizio Giustizia, hanno dell’importanza e del decoro dei luoghi ove essa si amministra.

Un Regio decreto del 1926 prevede l’uso della Toga per gli Avvocati, uso disatteso dalla stragrande maggioranza degli stessi, ma nessuna norma può prevedere l’obbligo di abbigliarsi decentemente per tutti gli altri, lasciati alla mercé del proprio “buon gusto” ed educazione.

21-03-2016 17:57:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA