MARTEDÌ 26 MAGGIO 2020
Castellammare

Tangenti al comune, arrestato geometra: intascava fino a 1500 euro per permessi e sanare abusi

Ai domiciliari Eduardo Calò: accusato di corruzione e falso, nell'inchiesta altri complici

di Redazione
Tangenti al comune, arrestato geometra: intascava fino a 1500 euro per permessi e sanare abusi

Hanno osservato le sue mosse e ascoltato le sue telefonate. Incastrato dalle sue stesse mosse, è stato arrestato questa mattina un dipendente dell’ufficio tecnico del comune di Castellammare. Un caso di tangenti a Palazzo Farnese. Eduardo Calò  intascava dai 500 ai 1500 euro da proprietari di immobili che richiedevano permessi per costruire, ristrutturare o condonare abusi. Inviato dal comune per controlli nei cantieri, avanzava la richiesta di pizzo per sistemare i “problemi” che riscontrava o anche quelli che non esistevano, ma che nascevano grazie alla falsificazione di documenti. In alcuni casi il geometra falsificava le firme di funzionari del suo ufficio per fare camminare le carte e rilasciare le autorizzazioni. Una lunga indagine partita un anno fa, coordinata dalla Procura di Torre Annunziata, che ha portato questa mattina all’esecuzione di una misura cautelare eseguita dalla Guardia di Finanza e dagli agenti di Polizia Municipale del comune. L’inchiesta sarebbe partita da un cantiere di via Regina Margherita, di lì il tecnico stabiese è finito nel mirino degli inquirenti. E’ il secondo caso nell’ufficio tecnico di Castellammare dopo quello del funzionario del Gaudio anche lui accusato di prendere mazzette dai titolari di immobili. Ora il geometra Calò è agli arresti domiciliari e dovrà difendersi dalle pesanti accuse di corruzione, truffa e falso. Ma potrebbe non essere l’unico indagato di un’inchiesta più ampia nella quale sono coinvolti altri che hanno collaborato con lui ha perpetrare gli abusi. 

22-09-2017 10:48:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA