DOMENICA 03 LUGLIO 2022




Castellammare

Terme di Stabia, l'appello di cinque consiglieri di maggioranza: "Aperti ad ogni proposta, ma basta con la demagogia e la ricerca di notorietà del politico di turno"

Sul provvedimento da approvare in aula: "Apriremo a privati esperti del settore e con solidità finanziaria"

di Redazione
Terme di Stabia, l'appello di cinque consiglieri di maggioranza:

Il futuro delle Terme di Stabia divide e fa discutere a pochi giorni dall'arrivo in aula di un provvedimento a firma dell'amministrazione Pannullo. A scendere in campo sono i cinque consiglieri della maggioranza che siedono nella commissione Bilancio. In una nota a firma del capogruppo del Pd, Francesco Iovino, del consigliere Roberto Elefante e dei rappresentanti delle liste civiche Nino Giordano, Salvatore Ercolano e Ciro Cascone, i cinque replicano ad attacchi e inviti arrivati nelle ultime settimane. "I consiglieri di maggioranza della Commissione bilancio sono lieti di apprendere che la problematica afferente il rilancio del termalismo nella nostra Città sia all'attenzione di diverse forze ed esponenti politici, più o meno autorevoli, di respiro locale, regionale o nazionale in quanto, ogni proposta ed ogni contributo che sia concreto, fattivo e volto a risolvere tale annoso problema, non possono che essere ben accetti. Tuttavia, ci preme sottolineare, là dove ve ne fosse bisogno, come questa maggioranza stia lavorando da mesi, alacremente e con la massima dedizione, dovuta dall'importanza della questione affrontata, per addivenire nel più breve tempo possibile, alla riassegnazione delle Antiche Terme a soggetti privati che siano in possesso di una comprovata esperienza nel settore e di una adeguata solidità finanziaria che gli permetta di rilanciare e riqualificare il termalismo in Città". Quindi la maggioranza è pronta a ricercare proposte e capitali privati per riaprire al più presto le Antiche Terme, ma dice anche basta a posizioni che non tengano conto della difficoltà della situazione. Una risposta a quanto sostenuto dal consigliere regionale Alfonso Longobardi che ha proposto un inattuabile "modello Agnano" per salvare gli ex termali. Ma una replica anche a quanto sostenuto in casa dal consigliere comunale Rosario Cuomo dopo l'incontro con De Luca. "La Commissione comunale ha provveduto, difatti, dopo mesi di duro lavoro e di confronto continuo con le parti sociali e con gli ex dipendenti delle Terme di Stabia, a licenziare il documento contente la manifestazione di interesse che sarà posta al vaglio e alla votazione il 16 marzo. Appare superfluo ribadire come la salvaguardia delle risorse finanziarie già assegnate al Comune e, in primis, la salvaguardia del livello occupazionale siano al centro dell'interesse e dell'impegno di questa Amministrazione che, dal primo giorno del suo insediamento, sta cercando di garantire e porre le basi, ovviamente nei limiti impostici dalle vigenti normative europee in materia, per la miglior tutela e la maggior riallocazione delle risorse umane, ovvero dei nostri concittadini e lavoratori stabiesi che hanno perduto il proprio lavoro a seguito del fallimento delle Terme dovuto, e possiamo affermarlo senza remore o timor di smentita, in principal modo al fallimento delle politiche adottate dalle precedenti amministrazioni e classi dirigenti di questa Città. Ciò evidenziato, i membri di maggioranza della Commissione, ma riteniamo la maggioranza tutta e le forze che la compongono, sottolineano ancora una volta che siamo stati sempre aperte al dialogo costruttivo e al confronto, con qualsivoglia esponente di forze politiche, sociali o imprenditoriali che sia e sempre lo sarà per il bene della nostra Città ma, al contempo, si rifuggono però con forza attacchi ed uscite populiste e demagogiche, autocelebrazioni ed autoreferenzialismi che nulla aggiungono o portano al tavolo tecnico e politico o al bene comune ed hanno quale unico e malcelato risultato di offrire brevi ed illussori momenti di notorietà e ribalta politica a coloro i quali li hanno proferiti e sbandierati pubblicamente". 


Per ricevere le notizie direttamente su WhatsApp, memorizza il numero 327 982 50 60 e invia il messaggio "START" per procedere

13-03-2017 13:44:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA