MARTEDÌ 22 OTTOBRE 2019
Il fatto

Terrorizza la fidanzata del suo ex, arrestata sorella del boss di Gragnano

Maria Carfora mandante di due raid incendiari a Pimonte, aiutata da uomini del clan d'Alessandro

di redazione
Terrorizza la fidanzata del suo ex, arrestata sorella del boss di Gragnano

Perseguita la nuova fidanzata del suo ex fino a farle decidere di cambiare città. Due raid incendiari nella notte davanti casa a Pimonte fino a quando la vittima terrorizzata non va via, lasciando tutto per trasferirsi al Nord. Lei pensa di avere raggiunto il suo piano, liberarsi della rivale a cui ha stravolto la vita. Ma ci pensano gli inquirenti a cambiare il finale di questa terribile storia. I Carabinieri arrestano Maria Carfora sorella del boss, detto o fuoco che avrebbe pianificato tutto con la collaborazione di uomini del clan D'Alessandro. 
Questa mattina, a Gragnano, i militari agli ordini del maggiore Donato Pontassuglia hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Torre Annunziata su richiesta di questa Procura, nei confronti di un’indagata ritenuta responsabile di danneggiamento, incendio e atti persecutori.
L’indagine, diretta da questa Procura e condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia stabiese, ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza sulle responsabilità dell’indagata (già nota alle forze dell'ordine per associazione di tipo mafioso, armi e stupefacenti) negli incendi appiccati dolosamente a due autovetture proprietà di altra donna perpetrati tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018 a Pimonte.
È stato accertato che l’arrestata, mossa da movente passionale, aveva messo in atto una serie di condotte minacciose e vessatorie nei confronti della vittima tali da costringerla a cambiare le abitudini di vita e, in ultimo, ad abbandonare la città e trasferirsi al Nord Italia.
È stato parimenti accertato che l’indagata per appiccare gli incendi aveva agito in collaborazione con uomini vicini al clan “D’Alessandro”.
Il fine che aveva spinto l’indagata a fare il tutto era costringere l’uomo con cui aveva avuto una relazione sentimentale a lasciare la sua nuova compagna che, per tale motivo, era divenuta vittima delle sue condotte illecite.
L’arrestata, espletate le formalità di rito, è stata portata in cella nel carcere di Pozzuoli. 

16-07-2018 16:49:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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