MERCOLEDÌ 26 FEBBRAIO 2020
Castellammare

Torna al lavoro l'operaio licenziato per la sua malattia, Antonio D'Apice su Fb: "Sono felice, grazie a tutti"

La Buttol lo aveva licenziato a marzo per lo stop determinato dalla terapia

di Marzia Rega
Torna al lavoro l'operaio licenziato per la sua malattia, Antonio D'Apice su Fb:

Il segno di vittoria e un gran sorriso. E' la foto postata su Fb che segna il lieto fine della storia di Antonio D’Apice. E' tornato al lavoro l'operaio cinquantunenne che ha riconquistato il suo posto di nella società di raccolta dei rifiuti dopo un licenziamento scattato a causa della sua malattia. Una lunga storia cominciata tre anni fa, con la scoperta di una leucemia ed il ciclo di terapie all’ospedale San Raffaele di Milano. Una cura che ha comportato il superamento del limite dei giorni concessi per la malattia, a causa dei lunghi periodi di controllo e riposo cui l'operaio ha dovuto sottoporsi per la sua cura, fino allo stop più lungo per il trapianto. Poi a marzo la brutta sopresa della lettera di addio firmata dalla Buttol. Da lì una lunga battaglia, durata 7 mesi, Antonio D'Apice è arrivato anche ad incatenarsi fuori dall'azienda a via Napoli per attirare l'attenzione di tutti sul suo caso. Un caso di cui è occupato anche il sindaco Pannullo e l'assessore all'ambiente Balestrieri interessati ad un epilogo positivo della vicenda. Dopo l'incontro con l'amministrazione l'azienda ha dato il via libera alla riassunzione, facendolo rientrare nel personale che passerà alla nuova società che si è aggiudicata la raccolta dei rifiuti con il passaggio di consegne a stretto giro. Su Fb l'operaio si è dichiarato “felice”, ha ringraziato tutti, ed ha postato una foto che immortala il suo primo giorno di lavoro alla guida della spazzatrice. In tanti si sono congratulati con Antonio D'Apice e tra i primi auguri gli sono arrivati quelli del sindaco Pannullo.

02-11-2016 16:26:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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