GIOVEDÌ 02 APRILE 2020
Il fatto

Torre Annunziata a lutto per l'operaio ucciso a Livorno, la moglie di Viola: "Ditemi perchè il mio Nunzio è morto"

Super-esperto della ditta Labromare, partito dalla sua città per la carriera

di Redazione
Torre Annunziata a lutto per l'operaio ucciso a Livorno, la moglie di Viola:

Lorenzo era "il bimbo". Nunzio "il super babbo". Sono morti insieme nell'esplosione di una cisterna sul porto di Livorno ieri pomeriggio. Un disastro su cui è stata aperta un'inchiesta per omicidio colposo. I due operai erano chiamati così dai colleghi, che avevano loro affibbiato con affetto. Nunzio Viola era, infatti, il veterano che aveva lasciato la sua Torre Annunziata nel lontano 1996 per intraprendere la difficile carriera, un'esperienza che non è riuscito a salvarlo. 
Lorenzo Mazzoni era davvero il "ragazzino" che aveva iniziato a lavorare quando ancora non aveva compiuto 19 anni e Nunzio Viola, il padre esemplare di quattro figli, nonno di due nipotini amatissimi, ma anche un po’ il babbo di tutti alla Labromare, società con una settantina di dipendenti specializzata nell’antinquinamento in mare e a terra di proprietà della ditta Neri, famosa a Livorno soprattutto per la gestione di rimorchiatori ma anche depositi di vari carburanti nel porto industriale. Viola è ricordato da tanti a Livorno perchè durante l'alluvione della scorsa estate, era stato il capo squadra del team che era intervenuto nella raffineria dell’Eni invasa dal fango.
Nunzio, arrivato da Torre Annunziata, era arrivato a Livorno nel 1996. Anche ieri, prima di andare per l’ultima volta a lavoro, aveva accompagnato la moglie Pasqualina alla stazione. Doveva tornare a casa a Torre per assistere un fratello che doveva subire un intervento chirurgico. La donna ha saputo della tragedia dai figli ed è tornata immediatamente a Livorno. "Ditemi solo perché mio Nunzio è morto", ha chiesto ai colleghi che le si sono stretti attorno. Sul corpo dell'uomo di 52 anni oggi sarà effettuata l'autopsia che andrà a costituire un altro importante capitolo nell'inchiesta sulla tragedia di ieri aperta al momento contro ignoti. Intanto Torre Annunziata piange un'altra vittima del lavoro, che allunga la orribile lista delle morti bianche. 

 

 

 

29-03-2018 12:27:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA