VENERDÌ 22 OTTOBRE 2021




La storia

Torre Annunziata corre per il papà ucciso, la vedova: 'Non dimentichiamo Maurizio'

Ieri in 200 all'iniziativa in ricordo di Cerrato

di Redazione
Torre Annunziata corre per il papà ucciso, la vedova: 'Non dimentichiamo Maurizio'

Duecento runner e la parte di Torre Annunziata che vuole reagire a omicidi e violenze. Ieri manifestazione per ricordare Maurizio Cerrato, ucciso per essere arrivato in un garage in soccorso della figlia. La parte più commovente e' stata quando sul palco ha parlato Tania Sorrentino. La vedova di Maurizio Cerrato ha tenuto un discorso al termine della mini maratona. Al suo fianco sempre le due figlie. Parole cariche di commozione a cinque mesi di distanza dal barbaro delitto di via IV Novembre. “Io credo che questo sia un modo bello e pulito che Torre Annunziata ha trovato per riappacificarsi con Maurizio e con noi. Un modo singolare per chiedere perdono perché tante cose potevano essere fatte. Perdono, perché al suo posto poteva esserci chiunque. Perdono perché è più facile se non ti tocca di persona. Sono sicura che in questa corsa ci ha accompagnato e tenuto la mano. Ora so che Maurizio è con noi sempre. Amore mio ti prometto che non permetterò mai che il tuo sacrificio venga dimenticato. Ti prometto che aiuterò Andrea a trovarti nel sole e anche nelle nuvole. Perdonami se in questi cinque mesi non sono stata brava. Se il mio dolore non mi ha permesso di guardare il loro. Perdonami se non ho fatto festeggiare l’onomastico come abbiamo sempre fatto. Ho sbagliato, perché tu non l’avresti permesso. Farò di tutto perché la tua famiglia, che tanto amavi, non si perda. Ma tu aiutami, perché da sola non ci posso riuscire. Domani sono cinque mesi che è andato

19-09-2021 10:00:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA