LUNEDÌ 29 NOVEMBRE 2021




La tragedia

Torre Annunziata dice addio ai suoi morti, l'accusa di Sepe: "Il disastro colpa di assassini"

Migliaia di persone ai funerali delle otto vittime del crollo, lunghi applausi hanno accompagnato le bare

di Redazione
Torre Annunziata dice addio ai suoi morti, l'accusa di Sepe:

“Assassini”. E’ colpa dell’uomo se due bambini e cinque morti sono stati sepolti da un cumulo di macerie. A innescare il disastro che ha provocato la fine tragica di otto vite sono stati degli assassini. E’ il duro atto d’accusa del Cardinale Sepe nel giorno in cui un’intera città dice addio ai suoi morti innocenti. "Troppo spesso, o quasi sempre, dietro ogni eventi disastrosi, c'è sempre, all'origine, la mano dell'uomo, che è sempre una mano assassina, mossa dalla protervia, dalla prepotenza, dall'indolenza, dalla superbia e quindi dall'egoismo". Durante l’omelia in una affollatissima Basilica, gremita di parenti e autorità, dall’altare il cardinale Sepe è esplicito: “Perché Signore della vita hai permesso una tragedia del genere? Il Signore è con noi, ma la mano dell’uomo può diventare strumento di morte che manipola tutto”. Diecimila persone hanno dato l' ultimo saluto a Giacomo Cuccurullo, alla moglie Adelaide Laiola e al figlio Giacomo; alla famiglia Guida: Pasquale, la moglie Anna Duraccio e i figli Francesca e Salvatore, e alla sarta Pina Aprea. Tanti sono rimasti fuori dalla Basilica della Madonna della Neve, c’è chi dice siano diecimila i torrese che hanno voluto esserci.
A celebrare le esequie con il cardinale di Napoli Crescenzio Sepe il vescovo di Nola, Francesco Marino, e altri venti concelebranti. A Torre Annunziata i negozi sono rimasti chiusi in segno di lutto. Presente anche il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. All’uscita delle otto bare i lunghi applausi di una folla sterminata che ha assistito alla cerimonia dai maxi-schermi montati fuori dalla chiesa, sotto il sole cocente. Intanto prosegue l’inchiesta sul crollo del palazzo che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di undici persone. Inchiesta che si è estesa anche alle ditte che stavano svolgendo i lavori negli appartamenti in fase di ristrutturazione. Ma per i familiari e gli amici oggi è il momento del dolore. Poi di dovrà dare un volto agli “assassini” evocati dal Cardinale Sepe nel giorno dell’addio.

14-07-2017 12:46:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA