MERCOLEDÌ 30 NOVEMBRE 2022




Il fatto

Torre del Greco, emergenza coronavirus scatta l'appello: 'Anche da noi il farmaco che salva le vite'

L'assessore Pensati: 'All'ospedale di Bosco pazienti in gravissime condizioni'

di Redazione
Torre del Greco, emergenza coronavirus scatta l'appello: 'Anche da noi il farmaco che salva le vite'

Una zia e il cognato in condizioni critiche. Due familiari la cui vita è collegata alla possibilità di sconfiggere il coronavirus con la terapia giusta. E' preoccupato e non lo nasconde l'assessore di Torre del Greco che sta vivendo il dramma di una città che vede aumentare ogni giorno i casi di contagiati e le persone in terapia intensiva. ''Anche all'ospedale di Boscotrecase ci sono pazienti che lottano tra la vita e la morte. È questione di ore, la loro speranza di sopravvivenza è legata alla possibilità di praticare le ultime terapie sperimentali, ma purtroppo il farmaco tarda ad arrivare''. E' l'accorato appello dell'assessore alla Pubblica istruzione di Torre del Greco, Enrico Pensati, parente di due persone ricoverate in gravi condizioni nell'ospedale di Bosco e sottoposte al tampone per il Coronavirus.
Il riferimento è in particolare all'utilizzo in alcuni casi di farmaci usati nei malati affetti da artrite reumatoide. ''Il mio è un appello al governatore De Luca - prosegue - che in questi giorni frenetici ha dimostrato senso di responsabilità e decisionismo, affinché intervenga con autorevolezza e chiarisca che in provincia non ci sono pazienti di serie B. Individuare su carta un presidio anti-Covid e non dotarlo di quanto necessario per fronteggiare l'avanzamento della malattia anche in via sperimentale è un pugno in faccia alla speranza di decine di famiglie che pregano e vivono nell'attesa di riabbracciare i propri cari''.
''Svolgo con passione - conclude Pensati - il mio ruolo di amministratore di una città bellissima come Torre del Greco al fianco di un sindaco che vive rinchiuso a palazzo di città e che prova con ogni mezzo a contenere la diffusione del contagio. La mia però è l'indignazione di un cittadino qualsiasi che ha visto il Covid-19 bussare alla porta di casa devastando il sogno e le speranze di nonni, genitori e figli. La sorte di ognuno di noi è chiaramente nelle mani di un destino che non possiamo controllare, ma l'uomo, ancor di più se impegnato nelle istituzioni, ha l'obbligo morale di non lasciare nulla di intentato e di mettere in campo ogni azione possibile per salvare vite umane''.
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17-03-2020 17:51:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA