GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO 2020
Il fatto

Torre del Greco, in tanti con l'imprenditore vittima del raid: pub aperto dopo la bomba

Il sindaco: "La risposta più adeguata a chi li voleva mettere in ginocchio"

di Redazione
Torre del Greco, in tanti con l'imprenditore vittima del raid: pub aperto dopo la bomba
Torre del Greco alza la testa. In tanti al fianco dell'imprenditore vittima del raid di questa mattina. Sono quasi un centinaio, e crescono di minuto in minuto, le persone che si sono radunate questa sera in corso Garibaldi a Torre del Greco, all'esterno del pub ''Red Hot Power'' danneggiato da un attentato intimidatorio. Le luci sono accese e l'attività funziona regolarmente: a rimanere chiusa è una sola sala, quella interessata dall'incendio che ha mandato in frantumi vetrate, tavoli e sedie: ''La cosa che crea più amarezza - ha detto il sindaco di Torre del Greco - è il fatto che si avverta chiaramente l'odore acre della roba bruciata, questa sera questi imprenditori hanno saputo dare la risposta più adeguata a chi pensava di metterli in ginocchio e ha compiuto questo atto vigliacco. Porto il saluto del questore De Iusu, che mi ha detto di essere vicino alle vittime di questa vicenda e alla città tutta, come ringrazio per il loro lavoro le forze dell'ordine''.
''Sono contento della risposta dei cittadini, ringrazio per la vicinanza istituzioni, organismi e associazioni che mi hanno supportato dal primo momento che si è diffusa la notizia. Voglio però sgomberare il campo da ogni illazione: quest'episodio non va letto come il ritorno della criminalità in questa parte della città. Non mi piace che si possa demonizzare un fatto sì grave ma che non rappresenta la fotografia di una zona che grazie all'impegno di tutti negli ultimi anni è decisamente cambiata''.
08-03-2019 20:56:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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