VENERDÌ 29 MAGGIO 2020
L'inchiesta

Traffico di droga dalla Spagna alla Sardegna, a capo della banda un narcos di Castellammare

Raffaele Giordano, 47 anni, arrestato a Cagliari insieme alla sua banda

di Redazione
Traffico di droga dalla Spagna alla Sardegna, a capo della banda un narcos di Castellammare

Era il capo. Raffaele Giordano aveva lasciato Castellammare per trasferirsi a Torino, ma la rotta dell'affare della droga era un'altra. Lo stabiese, di 47 anni, è considerato l'uomo al comando di un'organizzazione di narcotrafficanti sulla rotta dalla Spagna alla Sardegna. Quasi tre anni di indagini per risalire ai vertici della banda, specializzata nel traffico di droga, che ha operato tra la Spagna e la Sardegna. Hascisc e marijuana destinata soprattutto a Quartu, da qui il nome dell’operazione “Sacro e profano”, scelto dai carabinieri. Dopo i 16 arresti tra corrieri e spacciatori, avvenuti nel 2014, i militari sono riusciti a incastrare i vertici della banda: è finito in carcere a Cagliari con lo stabiese anche Fabrizio Serra, 47enne di Quartu Sant’Elena. Ai domiciliari Andrea Sanna, 43enne cagliaritano, obbligo di dimora per Efisio Mattana, 50enne di Quartu Sant’Elena e Fernando Ferreri, 39enne di Nichelino. Le indagini sono iniziate dopo il sequestro di 278 chili di hascisc e 2,7 di marijuana: il riscontro più significativo è avvenuto il nove luglio 2014, quando i militari del Norm di Quartu Sant’Elena hanno intercettato un tir con targa spagnola sbarcato a Porto Torres, in arrivo da Barcellona, con dentro 244 chili di hascisc. Quel sequestro fece partire le indagini per capire chi era il regista di quel traffico di droga. Intercettazioni e pedinamenti hanno portato fino a Giordano nonostante la banda utilizzasse un linguaggio in codice sospettando di essere ascoltata. Ora per lo stabiese è cominciato il tempo di rendere conto del suo ruolo di narco sulla rotta che dalla Spagna porta alla Sardegna. 

19-04-2018 19:49:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA